Le attese non sono state deluse: i maestri che trasformano colla, acqua e carta in opere d’arte hanno dato il meglio, creando animazioni spettacolari e ricche di particolari e colori.
Il centro del Medio Campidano, così, è diventato il punto di ritrovo per chi non ha voluto rinunciare alla festa più allegra dell’anno. Sin dalle prime ore del pomeriggio maschere e avventori si sono dati appuntamento per le vie del centro abitato interessate dalla manifestazione. La partenza è stata puntuale e, uno dopo l’altro, si sono presentati i 26 carri presenti. Tutti bellissimi, hanno raccontato la visione del mondo e i temi più caldi del momento a suon di musiche e coreografie. Tra coriandoli e maschere il popolo del divertimento ha atteso il passaggio dei carri partecipando attivamente: non solo spettatori, insomma, bensì la festa di tutti che afferma il Campidano come uno dei punti di ritrovo più ambiti per gli amanti del carnevale.











