I balneari: commissariate Cagliari, inerzia totale sul Pul del Poetto

Duro attacco del Sib: la regione deve commissariare i Comuni inadempienti, Cagliari in testa tra quelli che minano la serenità e il futuro di tante famiglie

La Regione Sardegna proceda ad un “urgente commissariamento ad acta dei Comuni costieri colpevolmente inadempienti di non ottemperare alla
proroga delle vigenti concessioni demaniali marittime al 2020 secondo quanto disposto dalla normativa vigente”. Lo chiede, in una lettera
indirizzata all'assessore regionale degli Enti Locali, Nicola Rassu, il presidente regionali del Sindacato italiano balneari
(Sib-Confcommercio), Alberto Bertolotti. che ricorda come la proroga al 2020 sia stata “assunta dal Governo italiano come misura urgente
per il rilancio dell’economia italiana”.
Secondo il Sib, “la proroga consentirebbe realmente un immediato rilancio degli investimenti delle nostre aziende ed un effetto
macroeconomico importante. L’inerzia in tal senso da parte di molte tra le amministrazioni comunali costiere della Sardegna, Cagliari in
testa, è invece un atteggiamento miope, arrogante e lesivo nei confronti di un importante tessuto di piccole aziende già  fortemente
colpite da una assurda incertezza normativa che, da anni ormai e come noto, sta minando la serenità ed il futuro di quasi 900 imprenditori,
delle loro famiglie e della migliaia di addetti impiegati stabilmente e stagionalmente nei litorali della nostra Regione, ne blocca la
capacità e la volontà di investimento e ne riduce pesantemente il potenziale di qualità che sono in grado di esprimere nella filiera dei
servizi al turismo”.

 


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