Hotel di lusso all’ex Marino, rudere a rischio crollo: arrivano le ruspe?

Regione e Comune d’accordo sull’albergo. Ma sulla spiaggia la struttura si sgretola: i solai sono quasi tutti crollati e i pochi che resistono stanno cedendo e ci sono pareti tenute in piedi quasi per miracolo. Via alla demolizione? Presto incontro con la Sovrintendenza

Pigliaru, Erriu e Zedda ormai sono d’accordo. Al posto dell’ex ospedale marino nascerà un albergo, un hotel di alto profilo. Ma resta l’incognita legata alla struttura. Per quanto tempo ancora resterà in piedi? E quale impresa troverà conveniente ristrutturare un immobile in quelle condizioni? E la Sovrintendenza accetterà la demolizione e ricostruzione dell’edificio?

Intanto per ragionare sul futuro della struttura occorrerà attendere l’ultimo pronunciamento del Consiglio Stato, sul vecchio bando di assegnazione per la realizzazione della clinica di riabilitazione ormai archiviato dalla regione, previsto per novembre. Poi le parti in causa si dovranno incontrare per decidere il destino dell’ex colonia Dux di Badas.

Negli uffici dell’assessorato al Patrimonio della Regione considerano la struttura irrecuperabile: per loro è marcia. I solai sono quasi tutti crollati e i pochi che resistono stanno cedendo e ci sarebbero pareti tenute in piedi quasi per miracolo. E secondo la Regione non si troverebbero dietro l’angolo le imprese pronte ad affrontare la spesa necessaria al risanamento di questo enorme edificio in precarie condizioni. Insomma l’intenzione della Regione è chiara: demolire la vecchia struttura e ricostruirla con dimensioni e profilo identico. Ma resta l’incognita della Sovrintendenza. Accetterebbe di buon grado un’operazione del genere? Le ultime mosse del Sovrintendente fanno pensare il contrario. Perciò Regione e Comune prima di prendere qualsiasi decisioni dovranno incontrare la Sovrintendenza per capire esattamente quali margini di manovra avranno a disposizione e quali strade percorrere per regalare un futuro al vecchio ospedale

Tra le idee anche quella di coinvolgere l’ospedale nuovo, ormai in via di dismissione. Le volumetrie del vecchio Marino potrebbero essere recuperate nell’area del marino nuovo per dare vita una grande struttura turistico ricettiva di lusso che potrebbe mettere in gioco anche il vicino ippodromo


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