Grave incidente sulla 131, due agenti penitenziari traggono in salvo una mamma e la sua bambina

La donna al volante ha perso il controllo dell’auto finendo in una cunetta nei pressi di Villagreca. ll veicolo completamente distrutto stava emanando fumo dal cofano motore, è stato provvidenziale l’intervento degli Agenti che sono riusciti a mettere in salvo la conducente e la bambina di due anni.

Grave incidente ieri sera sulla Statale 131 nei pressi di Villagreca, dove la conducente di un’auto ha perso il controllo ed è finita in una cunetta. Il veicolo completamente distrutto stava emanando fumo dal cofano motore, è stato così provvidenziale l’intervento degli Agenti che sono riusciti a mettere in salvo la conducente e la propria bambina di due anni.

A renderlo noto è  il segretario generale della UIL PA Polizia Penitenziaria della Sardegna Michele Cireddu” Ancora una volta la tempestività con cui i nostri Poliziotti sono intervenuti ha permesso di scongiurare eventi tragici. Per mettere in sicurezza una giovane mamma e la propria piccola di soli 2 anni entrambe in stato di shock , non hanno esitato ad agevolare l’uscita delle vittime dell’incidente dalle lamiere, soprattutto in considerazione del rischio concreto di incendio o esplosione dell’auto.

Hanno quindi agevolato i soccorsi e regolato la viabilità, sul posto è infatti immediatamente arrivata un’ambulanza che ha trasportato la donna e la propria bambina nel più vicino ospedale, ma fortunatamente non hanno riportato lesioni o traumi che mettendo a rischio la loro vita. “L’attività del Nucleo traduzioni e piantonamenti degli Istituti andrebbe valorizzata e migliorata perché sono numerosissime le percorrenze sulle strade che vengono svolte in regione e purtroppo rispetto alle altre regioni sono carenti le dotazioni per poter intervenire anche nei casi come quello raccontato – conclude Cireddu. In questi casi la professionalità del personale operante è stata provvidenziale ma crediamo che l’amministrazione debba svegliarsi dal torpore che sembra pervadere chi dovrebbe intervenire per mettere il personale in condizioni di poter operare in sicurezza in ogni circostanza. Agli intervenuti va il plauso ed il ringraziamento da parte di tutti i livelli della UIL”.

 

 


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