La gioielliera di S.Avendrace: “Penalizzati da pochi parcheggi e grande distribuzione”

“L’aria che tira a Sant’Avendrace non è delle migliori, il rione è in declino da tempo, tutto è iniziato con l’apertura del maxi centro commerciale a Santa Gilla, e poi pian piano tutti gli altri. La gente ha preso l’abitudine di fare gli acquisti lì”

Oltre mezzo secolo di attività tra orologi di lusso, argenti e gioielli. Giuseppina Concu è una delle storiche negozianti e residenti del rione. “Pochi clienti di passaggio, senza parcheggi è la fine. In molti preferiscono acquistare nei centri commerciali”
“L’aria che tira a Sant’Avendrace non è delle migliori, il rione è in declino da troppo tempo, tutto è iniziato con l’apertura del maxi centro commerciale a Santa Gilla, e poi pian piano tutti gli altri. La gente ha preso l’abitudine di fare gli acquisti lì”. Giuseppina Concu, da oltre mezzo secolo, gestisce insieme alla figlia – e, quando era ancora in vita, insieme al marito – un negozio che vende orologi, argenti e gioielli. “Resistiamo grazie ai clienti affezionati, ma non è più come venti anni fa”.
Capitolo sicurezza. “Sant’Avendrace è un rione tranquillo, in tanti anni sono stata vittima solo di una rapina, due zingare sono entrate nel negozio e sono scappate con due rotoli di gioielli. Il problema principale sono i parcheggi, troppo pochi e solo per i residenti. Un cliente, per arrivare fin qui, deve girare a vuoto con l’auto anche per mezzora”.