Gabriele Tocco, ha appena 10 anni il piccolo scrivano siliquese

“Alla ricerca di Voltonero” è il titolo del testo che il giovanissimo “scrittore” ha dedicato ai suoi amici

Gabriele Tocco è un ragazzino di 10 anni, molto vispo e pieno di fantasia e creatività, che si è voluto cimentare come narratore e scrittore. “Alla ricerca di Voltonero” è il titolo della sua opera narrativa che il piccolo scrittore siliquese ha dedicato ai suoi amici. «Dedicato a tutti i miei amici Giulio, Jojo, Kledi, Giulio», ha scritto con la penna a sfera in una pagina prima della prefazione. Sì, infatti, all’inizio del testo c’è anche un breve testo che pone inizio all’opera illustrando alcune caratteristiche del giovane autore: «Gabriele Tocco giovane autore di 10 anni, vulcano di idee e pensieri. Cellule di emozioni in movimento. Intraprende giovanissimo la carriera di narratore e scrittore. Questo è il suo primo testo scritto che – si spera – divenga il primo di una lunga serie». Il libro è in 8 capitoli ed ha 28 pagine, che raccontano le avventure dei suoi amici immersi in un mondo fantastico, tra astronavi, navicelle spaziali, samurai, elfi e draghi. Gabry e la fidanzata Joio sono i protagonisti della narrazione. Entrano poi in scena altri personaggi di fantasia: i Samurai Kira e Shiba, i cavalieri Giugiu e Kledi, il nonno Kikki, VoltoNero (che da il titolo al libro), VoltoOscuro (Yorsh), Giulius (l’elfo) e Terek.

Gabriele è in vacanza a Siliqua, ma vive ad Altamura in provincia di Bari, con i suoi genitori Monica Assorgia e Fabrizio Tocco, che diversi anni fa hanno lasciato il loro paese per motivi di lavoro. Tra l’altro, fino all’età di 25 anni hanno vissuto a Siliqua ed hanno sempre svolto vita sociale, occupandosi di musica e sport. Entrambi per diversi anni hanno studiato musica e fatto parte della Banda musicale locale. Tutti e due hanno praticato attività sportiva a livello agonistico. Fabrizio ha fatto parte della locale squadra di basket che in quel periodo ha conseguito importanti successi a livello provinciale e regionale. Monica ha praticato tennis ed è stata la più grande tennista del Tennis Club Acquafredda. Prima di lasciare Siliqua, Monica era allenatrice e responsabile del settore mini-basket della Polisportiva Siliqua. Insomma, sembrerebbe che nel dna del giovanissimo “scrittore” Gabriele, ci siano l’intraprendenza e la creatività dei genitori.