Furti di sabbia dalla spiagge sarde, Lampis: “Denunciate subito”

L’Assessore regionale all’ambiente Gianni Lampis sui continui furti di sabbia dalle spiagge dell’Isola: “La Sardegna non si smembra come se fosse un cadavere da cui togliere i gioielli da vendere al miglior offerente. Ogni conchiglia e ogni ciottolo asportato dai nostri litorali è un illecito che nessun Sardo può accettare .Il 1515 è il numero di pronto intervento del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna al quale i cittadini possono segnalare con tempestività qualsiasi tipo di emergenza ambientale”

Sui continui furti di sabbia dalle spiagge dell’isola interviene con un post l’assessore regionale all’ambiente Gianni Lampis. “La Sardegna non si smembra come se fosse un cadavere da cui togliere i gioielli da vendere al miglior offerente . scrive-. La Sardegna è terra di storia millenaria, è luogo di bellezze uniche, è il tempio sacro del patrimonio ambientale e paesaggistico.  Ringrazio gli organi di informazione regionale che anche oggi ci hanno ricordato come ogni granello di sabbia, ogni conchiglia e ogni ciottolo asportato dai nostri litorali è un illecito che nessun Sardo può accettare”.

L’invito a denunciare illeciti. “Il 1515 è il numero di pronto intervento del Corpo forestale e di vigilanza ambientale della Regione Sardegna al quale i cittadini possono segnalare con tempestività qualsiasi tipo di emergenza ambientale. Si tratta di un servizio attivo 24 ore su 24, su tutto il territorio regionale. Il numero 1515 può essere selezionato da qualsiasi telefono a linea fissa, pubblica e privata o da qualsiasi cellulare. La chiamata è completamente gratuita.”