Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home area-vasta

Fitness, la body builder Cinzia si racconta: “Passione e sacrifici, ecco i risultati”

di Redazione Cagliari Online
18 Gennaio 2018
in area-vasta

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Fitness, la body builder Cinzia si racconta: “Passione e sacrifici, ecco i risultati”

di Federica Vacca

Lei è Cinzia Meloni ha 26 anni e vive a Villasor dove ha una cartolibreria di proprietà. Ma la sua vera passione è un altra: il body building a livello agonistico, lei si definisce una categoria Bikini.

“Ho iniziato a frequentare la sala pesi 2 anni e mezzo fa per rimettermi in forma, ma al contrario di qualcuno non per dimagrire ma per mettere su un po’ di massa visto che a causa di un’intolleranza alimentare sono arrivata a pesare 42 kg” racconta Cinzia “ora con tanta fatica sono arrivata a 49 kg, parlo di fatica perché ogni giorno rispetto il mio piano alimentare che prevede alte grammature di carboidrati e faccio una fatica a terminare tutto, ma se voglio raggiungere i miei obiettivi devo farlo.”

Senza dubbio è una ragazza che sa ciò che vuole, e porta avanti la sua passione con grande motivazione.

“Per quanto riguarda le gare ho iniziato così un po’ per gioco poi ho visto che era una cosa che mi piaceva, mi piaceva sfidare me stessa e piano piano provare ad aumentare un po’ i carichi. Dopo qualche mese ho deciso di iniziare a seguire anche un piano alimentare associato all’allenamento. Girando sui social sono venuta a conoscenza di tantissima ragazze che come me condividono le mie stesse passioni, passano le giornate in palestra, mangiano sano, cucinano ricette deliziose e la mia passione per il Fitness è cresciuta sempre di più. Poi sono venuta a conoscenza delle “Bikini Competition”. Sono rimasta letteralmente affascinata da queste gare perché era la dimostrazione che una donna può essere forte e muscolosa, rimanendo comunque molto femminile. E ho voluto iniziare la mia preparazione, la voglia di salire sul palco per la prima volta e mostrare a tutti i miei risultati, non era vanità, come potrebbero pensare in molti, io la vedevo come una sfida personale.”

Continua Cinzia “Certo non sono arrivata sul palco al top come le bikini americane, ma io sapevo tutto l’impegno e i sacrifici che c’erano dietro. Alla prima  gara sono arrivata 3° alla seconda 6°. La seconda è stata un po’ una delusione perché magari è arrivata prima di me qualcuna meno definita, però sono i giudici che decidono. Per quanto mi riguarda, nonostante il risultato, ho vinto lo stesso; ho vinto perché era la prima volta e sono riuscita a mantenere altissima la mia preparazione nonostante tutte le difficoltà e lo stress.”

Prepararsi a una Bikini Competition non è facile inizia tutto con il periodo di massa, dove bisogna allenarsi e mangiare tanto, per poter aumentare il tessuto muscolare (ovviamente con uno sgarro massimo a settimana) e poi c’è la fase di definizione detta anche di preparazione, il cui obiettivo è la riduzione del grasso corporeo per evidenziare la muscolatura. Aumentare la muscolatura è relativamente più semplice che tirarsi fino all’osso; mangiare bene piace a tutti, farsi 3 mesi di dieta ferrea invece richiede una grande forza di volontà e determinazione. Fare diete così estreme comporta dei grossi sacrifici: pesare e contare davvero tutto acqua compresa; tutti i giorni, 6 volte al giorno, si deve mangiare in modo rigido e sopratutto SEMPRE, senza mai saltare un pasto.

“Ogni sabato avevo appuntamento fisso con un’amica che mi ha aiutato, durante i mesi prima della gara, a imparare le pose. La gara di per se dura pochissimi minuti, devi salire sul palco a mostrare il tuo corpo posando e con il sorriso che non deve mai mancare, ma il lavoro grosso lo devi aver fatto nei mesi precedenti durante tutta la preparazione.”

Cinzia è l’esempio che, se si vuole portare avanti un percorso, serve tanto impegno e costanza ed è anche la dimostrazione che, non tutte le donne, vanno in palestra solo per sollevare i pesetti colorati.

Previous Post

Due video poker “truccati” in un bar di Sestu: multa da 4.600 euro per il titolare

Next Post

Cagliari, Santissima Trinità: “Morti trasportati tra buche e dossi, un film dell’orrore”

Articoli correlati

Assemini, poche gocce mandano in tilt fogne e strade: via Marconi sommersa da reflui e carta igienica

Assemini, poche gocce mandano in tilt fogne e strade: via Marconi sommersa da reflui e carta igienica

Scoperta ad Assemini una piantagione con 8.800 piante di marijuana, 2 arresti

Scoperta ad Assemini una piantagione con 8.800 piante di marijuana, 2 arresti

Decimomannu in lutto per Nicole Salis, morta a soli 17 anni

Decimomannu in lutto per Nicole Salis, morta a soli 17 anni

Il Medio Campidano sott’acqua: diluvio a Villacidro, San Gavino, Tuili, Sardara

Il Medio Campidano sott’acqua: diluvio a Villacidro, San Gavino, Tuili, Sardara

Tragedia nelle campagne della Sardegna, agricoltore muore dopo essere stato sbalzato dal trattore

Tragedia a Gadoni, un agricoltore di 77 anni muore al lavoro schiacciato dal trattore

Medio Campidano, rifiuti gettati a bordo strada e nelle proprietà private

Medio Campidano, rifiuti gettati a bordo strada e nelle proprietà private

Next Post
Cagliari, Santissima Trinità: “Morti trasportati tra buche e dossi, un film dell’orrore”

Cagliari, Santissima Trinità: "Morti trasportati tra buche e dossi, un film dell’orrore”

ULTIME NOTIZIE

Cagliari, tutto pronto per la nuova rotatoria in piazza d’Armi: ultimi test con i bus e poi addio semafori

Cagliari, tutto pronto per la nuova rotatoria in piazza d’Armi: ultimi test con i bus e poi addio semafori

Sicurezza a Cagliari, Alessandra Zedda: “La zona rossa va prorogata ma non basta: servono telecamere, illuminazione  e presìdi”

Sicurezza a Cagliari, Alessandra Zedda: “La zona rossa va prorogata ma non basta: servono telecamere, illuminazione e presìdi”

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Alessio e Helena, dalla Sardegna al Giappone in bicicletta con il loro cagnolino Shiva

Selargius, Su Planu infestata dai topi anche nelle strade: chiusa la scuola per una settimana

Selargius, Su Planu infestata dai topi anche nelle strade: chiusa la scuola per una settimana

Lavoro nero e sicurezza, controlli dei Carabinieri nel Cagliaritano: sanzioni per oltre 15mila euro

Lavoro nero e sicurezza, controlli dei Carabinieri nel Cagliaritano: sanzioni per oltre 15mila euro

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025