Scatta la solidarietà per Antonio e Francesco Cannas, “anni di lavoro, sacrifici, giornate intere passate con questi animali. Una vita costruita passo dopo passo”.
“Ci sono storie che non dovrebbero mai essere raccontate così. A Feraxi, a due passi dal mare, c’era una mandria di quasi 200 mucche. Animali splendidi, sani, curati ogni giorno con dedizione. Chi passa da queste parti lo sa: era impossibile non notarli” spiega Giorgio Fanni. “Una presenza viva, autentica, che faceva parte del paesaggio. Turisti e locali si fermavano a guardarle, a fotografarle, erano diventate, in un certo senso, un simbolo del posto. Dietro a tutto questo ci sono Antonio, Francesco e la loro famiglia. Da un giorno all’altro, si ritroveranno senza nulla. Da quasi 200 capi, a zero”.
Sul caso è intervenuto il sindaco di Castiadas Eugenio Murgioni: “In relazione ai recenti casi di dermatite bovina registrati nel territorio del Comune di Muravera e alle conseguenti misure sanitarie adottate, esprimo, in qualità di Sindaco del Comune di Castiadas, territorio confinante e direttamente interessato, profonda preoccupazione per quanto sta accadendo e sincera vicinanza alla agli allevatori coinvolti.
Dalle informazioni disponibili risulta che le operazioni di abbattimento dei capi bovini siano già state avviate, con i primi interventi su una parte significativa della mandria. Si tratta di una situazione di estrema delicatezza, che comporta conseguenze gravi e irreversibili per le aziende agricole interessate e per l’intero comparto zootecnico del territorio.
Pur comprendendo la necessità di tutelare la salute animale e contenere la diffusione della malattia, ritengo doveroso richiamare l’attenzione sull’impatto di misure così drastiche, soprattutto alla luce dell’avvio delle operazioni.
Per tali ragioni, sono intervenuto formalmente presso le autorità competenti – Prefettura, Regione e organismi tecnico-sanitari – chiedendo un’immediata valutazione della sospensione temporanea degli abbattimenti in corso, al fine di consentire ulteriori approfondimenti tecnico-scientifici e la verifica di eventuali soluzioni alternative, laddove possibili.
Ho inoltre richiesto la massima trasparenza rispetto alle valutazioni che hanno portato all’adozione dei provvedimenti, l’attivazione di adeguate misure di supporto per gli allevatori coinvolti e l’avvio di un confronto urgente tra istituzioni, servizi veterinari e rappresentanze del comparto agricolo.
In un momento così delicato, è fondamentale operare con equilibrio, responsabilità e sensibilità, tenendo insieme la tutela della salute pubblica con il rispetto per il lavoro, gli animali e le comunità locali.
Continuerò a seguire con attenzione la situazione, rappresentando con determinazione le istanze del territorio”.
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