Falciato da un’auto sulla 130, muore al pronto soccorso del Brotzu: Decimomannu piange Piergiorgio Congiu

Il 73enne, geometra in pensione, travolto da una Giulietta guidata da un 35enne sulla Statale. Salma e auto sequestrate, le lacrime e la rabbia della sindaca Marongiu: “Quante altre vittime dovremo contare prima che vengano fatti i lavori agli incroci?”

Si chiamava Piergiorgio Congiu, prima della pensione ha fatto il geometra e viveva a Decimomannu. È lui la vittima del terribile ed ennesimo Incidente sulla Ss 130. Congiu era in bici quando è stato travolto dalla Giulietta guidata da un ragazzo di 35 anni, all’incrocio con via San Sperate. Portato al Brotzu, l’anziano è morto dopo pochi minuti per le gravissime ferite riportate. I carabinieri stanno ancora svolgendo le indagini, la salma e anche l’automobile sono state sequestrate e sarà aperta un’inchiesta. L’ennesima croce sulla 130 fa infuriare la sindaca di Decimomannu, Anna Paola Marongiu.
“Faccio le mie più sentite condoglianze alla famiglia del nostro concittadino. Mi chiedo quanti altri morti dovremo piangere prima che vengano fatti i lavori di messa in sicurezza della Statale. Parlo degli incroci a raso, non riguardano solo il nostro comune. Il progetto c’è da vent’anni ma è tutto fermo, stiamo aspettando la svolta definitiva dalla Regione e dall’Anas. Sono molto, molto arrabbiata”, dice ma Marongiu. “Con soldi del bilancio comunale abbiamo messo in sicurezza via San Sperate in direzione Cagliari, c’è anche un autovelox che viene criticato dagli automobilisti ma che è un deterrente fondamentale, anche così si salvano vite”.


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