Ecco il comunicato di Ignazio Locci (FI)
Il centrosinistra dei tagli e del rigore ha inspiegabilmente bocciato l’emendamento presentato dal sottoscritto e dalla collega Alessandra Zedda sul Fondo per la non autosufficienza. Considerato il taglio dei contributi operato dalla Giunta con la mannaia della Finanziaria (dai 202 milioni che aveva garantito il centrodestra nel 2014 si è passati ai 163 stabiliti dall’attuale maggioranza), avevamo cercato di recuperare al danno proponendo di portare i contributi a 206 milioni di euro per ciascuna annualità, 2015, 2016, 2017, ma non c’è stato nulla da fare: i disabili gravi della Sardegna dovranno accontentarsi di 163 milioni di euro (39 in meno rispetto all’anno scorso), che di sicuro non basteranno per garantire un’assistenza dignitosa. Dovranno accontentarsi delle briciole, purtroppo, perché a questa Giunta delle loro difficoltà non importa alcunché. Ma noi siamo indignati e continueremo a lottare per i più deboli. Dopo la battaglia condotta in commissione, in aula faremo le barricate e cercheremo di opporci a questa decisione sconsiderata.
Siamo di fronte a una Giunta che, amministrando il bene pubblico con mero approccio ragionieristico, dimostra di essere terribilmente distante dalle esigenze dei cittadini. Con l’ingiustificabile decisione di tagliare i contributi anche per i disabili gravi, il centrosinistra attesta di essere vicino alle categorie in difficoltà soltanto a parole. Tutto questo è scandaloso. Siamo stufi di chi intende guidare la Regione con la calcolatrice, disinteressandosi totalmente dei problemi dei sardi.
La diminuzione dei fondi, inoltre, rischia di avere ripercussioni anche sulla spesa sanitaria, in quanto le famiglie che rimarranno senza assistenza si rivolgeranno agli ospedali. In più, si consideri che diminuiranno anche le occasioni di lavoro per gli operatori sanitari, che vedranno ridursi le loro ore di attività accanto agli assistiti.
Insomma, tagliare il Fondo per la non autosufficienza è una decisione senza alcuna logica. Come buona parte delle scelte fatte dal centrosinistra in questo anno di governo.













