Elmas, rotte “regalate” per cinque anni ad Alitalia: “Speriamo che non aumentino i costi per i passeggeri”

“Il pericolo? – spiega Edoardo Tocco – Non ci sono dubbi che sia il nodo delle tariffe e il rischio di un esodo dei turisti determinato dall’aumento dei costi. Vogliamo che si assicurino collegamenti diretti per il Sud Sardegna, a costi accessibili per tutti”


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“Non vorremmo che questa operazione si possa parafrasare in una perdita di quote di passeggeri in transito nell’aeropelmasorto di Cagliari – Elmas. Sarebbe un ulteriore danno in una stagione già fortemente compromessa dalla pandemia”. E’ l’allarme lanciato dal presidente del consiglio comunale Edoardo Tocco, che osserva con attenzione l’assegnazione delle rotte ad Alitalia per cinque anni contenuta nel decreto varato dal Governo per superare le criticità del coronavirus:   “E’ necessario che la riapertura possa tradursi anche nella possibilità della garanzia della continuità territoriale e della mobilità sui cieli della Sardegna, con una salvaguardia del ruolo strategico per lo scalo dedicato a Mario Mameli. La capitale isolana rappresenta un pilastro per i vacanzieri, con la necessità di nuove rotte anche per gli scali minori della Penisola”.

Una decisione che da una parte mira ad assicurare i collegamenti per la nostra Isola, dall’altra rischia di portare ad un monopolio dei collegamenti: “Il pericolo? – conclude Tocco – Non ci sono dubbi che sia il nodo delle tariffe e il rischio di un esodo dei turisti determinato dall’aumento dei costi. Vogliamo che si assicurino collegamenti diretti per il Sud Sardegna, a costi accessibili per tutti”.


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