Efisio Mameli, storico ristoratore: “La notte dormo poco pensando ai miei 18 dipendenti in cassa integrazione”

Ristoranti in crisi da mesi, uno degli storici ristoratori di Cagliari a Radio Casteddu: “Ci sono piccole aziende che non riapriranno, un dramma. Non parliamo dei ristori, abbiamo subìto troppe penitenze”

Il vicepresidente della Fipe, Efisio Mameli, a Radio Casteddu: “Le istituzioni ci hanno fatto capire che non sono stati all’altezza e non sono critiche che faccio io ma la nostra organizzazione. Stanno cominciando a partire a livelli a ritmi interessanti le vaccinazioni, questo è l’unico dato positivo, e quei dati pare siano proprio reali. Ci sono delle piccole aziende che non riapriranno ed è un dramma. Dei Ristori, poi, non se ne parla: non ne abbiamo visto se non qualcosa. Però c’è da dire che noi ce lo aspettavamo perché il clima ci aiuta e le penitenze le abbiamo subite:  probabilmente si riparte.
Per quanto riguarda gli spazi all’aperto, problemi ce ne sono ancora e per scaramanzia, per come abbiamo visto certi passaggi, certi meccanismi di scelta, resto molto cauto per il futuro. Per esempio, la nostra struttura non ha spazio esterno perché è in via Eligio Porcu e non è pedonabile però a fianco c’è un porticato. Si vedrà.
La notte tardo a prendere sonno, dormo poco e penso ai miei 18 dipendenti in cassa integrazione”.
Risentite qui l’intervista del direttore Jacopo Norfo e di Paolo Rapeanu
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