Non solo turisti incuranti del divieto però, sabato anche un gruppo di sardi sono stati richiamati all’ordine.
“Giovedì mattina ore 10.30 a Is Arenas Biancas mi sono dovuta avvicinare per chiedere gentilmente di scendere immediatamente dalle Dune” spiega una cittadina attraverso il gruppo social “Teulada e le sue meravigliose spiagge”.
“E per fortuna l’hanno fatto: “Non sapevamo”. Ma scusate leggete i cartelli (scritti talmente in piccolo che a distanza di 3 metri non leggi più)”.
Uniche e inimitabili, le dune di Is Arenas Biancas sono ammirate in tutto il mondo e spesso scalate anche solo per un selfie mozzafiato, vietato, però come riportano i cartelli apposti vicino alle Dune, presidiate, comunque, anche dai Barracelli locali.
“Io ieri ho dovuto urlare per far scendere le persone” spiega un altro cittadino “mancanza di rispetto, poi non lamentiamoci se spariscono le meraviglie della natura. Ah, erano sardi purtroppo, da cui mi aspetto la difesa del territorio. Dobbiamo essere un popolo civile e rispettoso delle regole. Se c’è scritto non salite sulle dune, non si sale. Punto”.











