Domusnovas, troppi circoli privati: “Un danno per i pubblici esercizi”

La denuncia di Confesercenti

Troppi circoli privati a Domusnovas, a denunciarlo è la Confesercenti provinciale con un duro comunicato. “Sono ormai diverse le segnalazioni provenienti da alcuni nostri associati del Comune di Domusnovas sull’eccessiva presenza di circoli privati che, purtroppo in troppi casi, nascondono vere e proprie attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, senza rispettare le regole minime previste per lo svolgimento delle attività di pubblico esercizio e, talvolta, neppure quelle culturali legate al circolo privato.
Infatti i circoli privati devono soddisfare numerosi requisiti che li contraddistinguono dai pubblici esercizi in modo netto. In particolare: non devono avere accesso alla pubblica via, così come non possono essere segnalati da insegne o avere vetrine; inoltre non possono somministrare se non ai propri soci, l’attività di somministrazione è di corollario alle attività culturali, non possono dedicare oltre al 30% degli spazi alle attività di somministrazione ai soci e non possono far pubblicità o avere tavolini all’esterno e sulla pubblica via.

I nostri associati lamentano la necessità di un maggior controllo da parte delle autorità preposte (in particolare da parte della Polizia Municipale), ma lamentano soprattutto il fatto che i circoli privati presenti non rispetterebbero minimamente nessuna delle indicazioni che abbiamo sopra citato. Addirittura sarebbero diversi i pubblici esercizi che hanno optato per trasformarsi in circoli privati in quanto, ovviamente, fiscalmente più conveniente.
È importante sostenere e tutelare coloro che offrono un servizio pubblico alla popolazione. Nessuno dice che i circoli privati non debbano esistere, ma è altrettanto importante che la loro attività non vada a sovrapporsi in maniera sleale a quella posta in essere dai pubblici esercizi che tutti i giorni affrontano il peso della fiscalità, sempre più pesante, in modo sempre più faticoso”.


In questo articolo: