Diabetologia da San Gavino a Sanluri, rivolta nel medio Campidano

“Ne usciamo sconfortati per le mancate risposte degli interlocutori – comunica Mattia Orrù, presidente della FAND del medio Campidano Onlus – non solo alle nostre domande, ma anche a quelle poste dai sindaci”

Non soddisfa il resoconto della conferenza  tra i sindaci del Medio Campidano, i vertici dell’Ats Sardegna, della Assl Sanluri e L’associazione Fand del Medio Campidano Onlus- Associazione per Diabetici, che si è tenuta questa mattina a Lunamatrona al termine della manifestazione di protesta che si è svolta nel piazzale di fronte all’ospedale di San Gavino Monreale, per scongiurare il trasferimento del servizio di diabetologia a Sanluri. “Ne usciamo sconfortati per le mancate risposte degli interlocutori – comunica Mattia Orrù, presidente della FAND del medio Campidano Onlus – non solo alle nostre domande, ma anche a quelle poste dai sindaci.
L’unica cosa che è emersa è che lo spostamento del servizio di diabetologia è dovuto a una questione di sicurezza dei locali (peraltro, secondo noi, risolvibilissima). Hanno garantito che il servizio rimarrà così com’è attualmente, situazione che ci appare alquanto improbabile visto che tutto il servizio sarà effettuato in una sola stanza (A3).
La domanda è: se nello stesso unico ambulatorio verranno effettuate anche le consulenze delle future mamme e di coloro che vengono dimessi, il servizio sarà lo stesso che abbiamo ricevuto sempre? Per ovvie ragioni, nutriamo tantissimi dubbi, quasi certezze”.

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