Degrado e barbecue improvvisati a Terrapieno: “Il Comune intervenga”

Strade sporche diventate meta di comitive di bevitori: petizione dei residenti al Comune e alla Asl. E il caso finisce in Consiglio comunale con un’interrogazione del centrodestra

Cumuli di rifiuti abbandonati nelle strade sporche del Terrapieno, diventate da tempo meta di comitive di bevitori. Un disagio per i residenti che, con tanto di petizione firmata da circa duecento persone, chiedono l’intervento del Comune e della Asl. “Il pendio che va da Terrapieno a via San Saturnino – spiegano Elisabetta Ruggieri e Barbara Mascia, che hanno presentato l’istanza – è ricettacolo di ogni genere di rifiuti, rimossi di rado e che attirano cornacchie, gabbiani e topi. Oltretutto, la parte pedonale di via San Saturnino è da tempo meta di folte comitive di bevitori che, in mancanza di servizi igienici pubblici, soddisfano per strada le proprie necessità fisiologiche, non solo sui muri ma addirittura sugli usci delle abitazioni. Una strada sporca che non viene mai lavata, ma solo insufficientemente spazzata”. E il caso finisce in Consiglio comunale con un’interrogazione del centrodestra. “Gli episodi denunciati dai residenti sono troppi e frequenti – spiega Stefano Schirru, Forza Italia – Il Comune deve intervenire e mettere fine al degrado che da tempo regna nella zona”.

LE DENUNCE. Tra gli avvenimenti più recenti segnalati dai residenti c’è l’incendio scoppiato a inizio giugno in via San Saturnino, causato probabilmente da un mozzicone di sigaretta gettato da un’auto di passaggio tra le sterpaglie. “La strada – si legge nella petizione – è ancora invasa da erbacce e spazzatura, che si aggiungono ai rifiuti ingombranti (mobili, batterie per auto, macerie) che periodicamente vengono abbandonati lungo la via. Tre mesi fa è stato addirittura posizionato un barbecue, a stretto contatto con la vegetazione in parte secca: l’indomani erano evidenti sia le tracce della carbonella che quelle delle abbondanti bevute di alcool. Inoltre il servizio di spazzamento che viene svolto non è sufficiente a riportare la strada alle minime condizioni di igiene e decenza”.

LE RICHIESTE. “Chiediamo il lavaggio regolare di via San Saturnino – precisano Elisabetta e Barbara – e delle scalette di collegamento a Terrapieno con idranti e disinfettanti, o comunque con mezzi idonei a garantire l’igiene e il decoro. Ma anche la pulizia del pendio lungo la via San Saturnino e alla potatura delle piante, sotto le quali si accumulano i rifiuti, nonché il ripristino dell’impianto di irrigazione, di predisporre una vigilanza più attenta, magari seguita anche da sanzioni, provvedere alla derattizzazione dell’area e alla disinfestazione da zanzare e zecche. E di riposizionare tutti i cestini portarifiuti lungo il Terrapieno, e potenziare l’illuminazione”.