Decreto sicurezza, reati in calo a Cagliari e Salvini esulta: “Stiamo isolando balordi e sbandati”

Diminuiscono, negli ultimi tre mesi, i reati nel capoluogo e in tutta l’Isola, – 11,5 per cento. Matteo Salvini: “Piena collaborazione con sindaci e prefetture per aggredire le grandi piazze di spaccio, isolare balordi e sbandati, per effettuare sgomberi”

Calano i reati compiuti in Sardegna, i numeri ufficiali arrivano dal Viminale: meno 11,5 per cento, “grazie al decreto sicurezza” promosso dal ministro Matteo Salvini. E ora arriva il “decreto bis”. “Un secondo tassello fondamentale”, con il primo che, “alla fine dello scorso anno, ha fornito strumenti innovativi per allontanare clandestini e delinquenti, per rafforzare la sicurezza urbana con fondi e poteri ai sindaci contro le grandi piazze di spaccio e il degrado urbano. Il monitoraggio effettuato periodicamente dal Viminale su reati e accoglienza dà ragione alle scelte effettuate dal ministero dell’Interno”. 

E in Sardegna, rispetto ai primi tre mesi del 2018, i reati sono in calo dell’11,5 per cento. In particolare, a Cagliari -13,7%, -8,7% a Nuoro, -3,9% a Oristano, -9,1% a Sassari”.


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