L’ondata di maltempo che sta interessando la Sardegna ha provocato l’ingrossamento del Rio Posada, spingendo il Comune di Torpè a disporre l’evacuazione preventiva di decine di nuclei familiari nelle aree considerate a rischio, in prossimità del corso d’acqua e della diga. Il provvedimento, reso noto dall’amministrazione comunale anche attraverso i canali social, riguarda numerose località del territorio, tra cui Baddore, Matta Erva, Ena de Puleu, Filinita, Sa Tanca Noa, San Pietro, Ussela, Sas Luas, L’Unità, Terra Teulasa, Tiedda, Giunne Pala, Su Puttu, Poiu, Badu Arghentu, Pasu e Lana, Binzarena, Multalditana e le zone limitrofe al Rio Posada.
Per l’accoglienza degli sfollati è stata predisposta la palestra comunale di via D’Arborea. In alternativa, i residenti sono stati invitati a trovare sistemazione in altre abitazioni ritenute sicure. Il Comune ha inoltre diffuso una serie di raccomandazioni alla popolazione: chiudere le utenze di gas, acqua ed elettricità, evitare di sostare nelle aree esposte al rischio, seguire i percorsi di evacuazione indicati e portare con sé medicinali ed effetti personali essenziali.
La situazione resta sotto costante monitoraggio mentre prosegue il passaggio della tempesta mediterranea sull’Isola.












