Cugusi: “Basta parcheggiatori e ricatti, controllate l’Arena S.Elia”

Il leader di La Base porta il caso in consiglio comunale dopo l’auto graffiata al cronista di Tiscali: “La sicurezza dei cittadini durante i concerti va garantita con controlli mirati delle forze dell’ordine, ricattatori e abusivi se ne devono andare”

Auto distrutta dai parcheggiatori abusivi all’Arena Sant’Elia, il caso arriva in consiglio comunale. Per merito del consigliere di La Base Claudio Cugusi, che oggi ha presentato un’interrogazione: “Dopo il concerto di Carmen Consoli svoltosi all’Arena Sant’Elia c’è stato chi, tra i parcheggiatori abusivi, ha preso di mira le auto parcheggiate ed in particolare quella di un cronista che ha seguito per motivi lavorativi l’evento musicale; ha infatti destato scalpore la denuncia pubblicata dal quotidiano Casteddu Online di Cristiano Sanna Martini, cronista di Tiscali Notizie che, diffondendo le immagini della sua “auto rigata e semi distrutta per ripicca”, dopo aver segnalato la presenza dei parcheggiatori abusivi ai vigili, è stato vittima di una ritorsione proprio durante l’evento musicale all’Arena Sant’Elia. Quanti sono diretti all’Arena, al momento in cui parcheggiano l’auto tra le strisce bianche (che segnalano parcheggio libero e pubblico), vengono avvicinati da tre loschi figuri che sono soliti chiedere “un contributo”, non si sa bene per cosa. Al rifiuto di cedere a questa richiesta seguirebbero le minacce e peggio ancora fatti spiacevoli come “la rigatura delle auto parcheggiate” che dunque subiscono un danneggiamento.

Le vittime di questi atti, auspicano che le autorità competenti possano porre fine a un fenomeno negativo che oramai indigna tutti i cagliaritani e che da tempo si protrae nel “fiore all’occhiello del rilancio culturale della città”, l’Arena appunto, stando a quanto ha proclamato questa amministrazione civica. 

Il cronista al quale di recente è stata danneggiata l’auto, anche un anno fa ha ricevuto nel medesimo luogo una richiesta analoga da parte di tre loschi figuri, in occasione del concerto dei King Crimson. L’episodio si è ripetuto più volte nel corso del tempo ed è capitato a persone che hanno riportato danni alla propria auto, parcheggiata nel medesimo parcheggio pubblico e gratuito.

Sempre il cronista Satta Martini ha ribadito che, dinnanzi all’Arena, ha visto due auto della Polizia Muncipale parcheggiate a breve distanza e avendo segnalato la presenza dei tre loschi figuri e delle loro richieste minacciose, i vigili nell’auto avrebbero risposto di essere al corrente della situazione: “abbiamo chiamato in centrale, chiedendo che arrivi altra gente per controllare il posto“.

Tuttavia, terminato il concerto, la constatazione di una amara sorpresa con l’auto del giornalista completamente graffiata con insistenza su entrambe le fiancate, con i segni di una pedata o di un colpo di pietra sulla portiera. Fatti per i quali la vittima si è rivolta nuovamente, sempre sul posto, verso i due vigili nell’auto, ai quali aveva segnalato i tre loschi, per sentirsi rispondere: “Le avevamo detto di chiamare il 112 o 113“.

Affermazione alla quale è seguita la risposta: “Mi avevate detto che avevate presente la cosa e che stavate aspettando rinforzi. Le sembra normale che un cittadino che rispetta leggi e regole e viene a vedersi uno spettacolo qui, in un luogo generalmente ritenuto problematico, si debba ritrovare l’auto vandalizzata da tre figuri che pretendono il pagamento del parcheggio non avendo nessun titolo per farlo?“. La risposta dei vigili? Secondo la stampa: “Lo sappiamo da tempo, che va così. Ma non c’è personale, non ci si può fare granché“.

Per questo Claudio Cugusi lancia una precisa richiesta all’amministrazione comunale: “Chiedo al sindaco e all’assessore competente se dopo un paio d’anni dal funzionamento dell’Arena Sant’Elia, in un luogo che si cerca di riscattare e di riqualificare, non vada garantita la sicurezza dei cittadini con l’intervento mirato delle forze dell’ordine e la loro presenza costante in occasione dei concerti, per far capire ai ricattatori e agli abusivi che da lì se ne devono andare. Se sia intenzione dell’amministrazione, provvedere oltre al potenziamento delle forze dell’ordine per controllare i parcheggi in occasione dei concerti, anche al potenziamento dell’illuminazione nel parcheggio sul lungomare”.


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