Crollano auto e tv, è sempre boom per tablet e smartphone

Nel 2013 precipita nell’Isola la spesa per i cosiddetti beni durevoli, dagli elettrodomestici ai veicoli: i cagliaritani sono quelli che comprano più di tutti, nuoresi all’ultimo posto. In calo anche il reddito dei sardi rispetto all’anno precedente, ma telefonini di ultima generazione e tavolette digitali non conoscono crisi.

 


Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Crolla in Sardegna l’acquisto di auto, moto, mobili, prodotti informatici, televisori e lettori dvd ma tengono alla grande smartphone e tablet, che registrando l’unico segno positivo nel rapporto Findomestic per il 2013. Quella di Cagliari (-2,2%) con Sassari (-2,9%) è la provincia dove i consumi hanno subito la batosta maggiore, ma il capoluogo si conferma la provincia con il reddito pro capite più elevato (14.960 euro), al secondo posto si colloca Sassari (14.818), mentre Nuoro con i suoi 12.650 euro è l’unica provincia sarda a mostrare un reddito inferiore alla media del Mezzogiorno (13.058 euro). La Sardegna, per quanto riguarda l’acquisto dei beni cosiddetti durevoli, è al terzultimo posto in Italia con una spesa di un miliardo e 59 milioni di euro, preceduta solo da Sicilia e Calabria, mentre nel 2012 i sardi avevano speso un miliardo e 158 milioni. Cala anche il reddito per i sardi: 14.418 euro pro capite, cioè il 2,3% in meno del 2012.


In questo articolo: