Covid, gli hub vaccinali alla Fiera e a Quartu attivi tra una settimana: “Così acceleriamo per battere il virus”

Decine tra medici e infermieri pronti a trasferirsi dall’ospedale Marino ai due nuovi centri per le vaccinazioni. Tutti i malati Covid saranno portati al Binaghi e, nell’ospedale con vista sul Poetto riaprono per tutti i servizi di Radiologia, della Camera iperbarica, della Rianimazione e della Fisioterapia

Eccola, la grande svolta legata agli hub vaccinali. I nuovi centri per le vaccinazioni, uno attivo alla Fiera di Cagliari e l’altro a Quartu Sant’Elena, al palazzetto dello sport, saranno attivi dal prossimo sei aprile. A confermarlo è il direttore sanitario Sergio Marracini: “L’Ats-Ares conferma la priorità ai vaccini in Sardegna. Pur mantenendo la disponibilità dei posti letto Covid all’ospedale Marino di Cagliari, l’Ats e la Regione Sardegna si organizzano per convertire il personale medico e infermieristico trasferendolo dall’ospedale Marino ai due nuovi hub vaccinali della Fiera e di Quartu Sant’Elena, che saranno attivi dal 6 di aprile”. Tra una settimana esatta, insomma, porte aperte nelle due nuove strutture. E per i pazienti attualmente ricoverati al Marino, sono ore di attesa: “Saranno pertanto trasferiti all’ospedale Binaghi, mentre 9 medici e 25 infermieri andranno nei punti vaccinali a dare il loro contributo per l’accelerazione della campagna vaccinale nell’Isola”.
“Rimarranno aperti, e di nuovo attivi per i pazienti no Covid, i servizi di Radiologia, Camera Iperbarica, Rianimazione e Fisioterapia”. Marracini aggiunge che “così acceleriamo per battere il Coronavirus”.