Covid-19, Cappellacci: “Click day e mascherine? Un pesce d’aprile dello Stato agli italiani”

“Il click day per accedere al bonus da 600 euro è un drammatico pesce d’aprile sulle spalle degli italiani”. Lo ha dichiarato Ugo Capellacci, deputato e coordinatore di Forza Italia Sardegna, commentando il flop della procedura per l’assegnazione della misura di sostegno

“Il click day per accedere al bonus da 600 euro è un drammatico pesce d’aprile sulle spalle degli italiani”. Lo ha dichiarato Ugo Capellacci, deputato e coordinatore di Forza Italia Sardegna, commentando il flop della procedura per l’assegnazione della misura di sostegno rivolta a tutti coloro che dichiarano fino a 35 mila euro di reddito esentasse o a chi dichiara un reddito tra 35 mila e 50 mila euro che dimostra di aver subito cali di attività di almeno il 33% nei primi 3 mesi del 2020. “L’INPS dichiara di aver ricevuto 300 mila domande dall’una di notte e 100 domande al secondo e afferma che tutto va secondo i piani. Chi sta tentando di accedere – prosegue Cappellacci, mentre racconta in un video di Facebook di aver fatto una prova- vede che è impossibile accedere. Anche il numero verde risulta sempre occupato. Questo – domanda Cappellacci- è il modo di gestire un’emergenza? Mentre in altri Paesi i soldi arrivano direttamente sul conto corrente, qui si seguono procedure assurde. L’altro pesce d’aprile è il fatto che l’ordine dei medici sia stato costretto a comunicare con una lettera ai propri presidenti locali che il commissario Arcuri dichiara che le maschere FFP2 ed equivalenti inviati dalla protezione civile non sono utilizzabili e chiede di sospenderne la distribuzione. Il terzo pesce d’aprile è quello di Abbanoa, che continua ad inviare bollette a cittadini senza considerare che c’è un’emergenza liquidità. E’ evidente che i 25 miliardi annunciati dal Governo non bastano, che la macchina della gestione dell’emergenza è insufficiente, che mentre il paese si ferma si chiedono ancora soldi a chi non può incassare. Occorre cambiare registro  – ha concluso Cappellacci- e adottare un assetto istituzionale, amministrativo adeguato ad una situazione di ‘guerra’ contro il virus  e contro le sue tragiche conseguenze sociali, economiche, umane”. 


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