Coronavirus, “urgente far rientrare a casa i turisti in quarantena e asintomatici presenti in Sardegna”

L’appello di Marcello Acciaro, coordinatore dell’Unità di crisi locale nel nord Sardegna, lanciato su SkyTg24: “Meglio chiusi a casa propria che in una stanza di albergo o in appartamenti poco confortevoli”

“È opportuno che il Governo preveda con urgenza un protocollo per il rientro protetto dalla Sardegna di positivi asintomatici e persone in quarantena: queste persone devono poter tornare a casa, hanno con sè solo una valigia e vivono chiuse in una stanza, non è questa una condizione ottimale nè dignitosa”. A dichiararlo, su una delle principali reti tv all news italiane, SkyTg24, è Marcello Acciaro, coordinatore dell’Unità di crisi locale del nord Sardegna. “Meglio chiusi a casa propria – spiega – che in una stanza di albergo o in appartamenti poco confortevoli”. Anche perchè, secondo l’esperto, è necessario che l’accordo arrivi “in tempi strettissimi per consentire a tutti i turisti con tampone positivo effettuato in Sardegna e ai loro contatti ora in isolamento, di fare ritorno nei proprio luoghi di residenza”.


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