Consiglio regionale, no al taglio delle accise: niente sconti benzina

Bocciata la proposta dei Riformatori


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Respinta la mozione sulle accise in consiglio regionale con 29 voti contrari, 21 favorevoli e 1 astenuto. No dunque anche ai possibili tagli sul costo della benzina. Il relatore del testo, Attilio Dedoni (capogruppo dei Riformatori sardi), aveva auspicato la trasformazione della mozione in un ordine del giorno unitario per difendere un importante diritto per la Sardegna. Un appello che però non è stato accolto dalla maggioranza, anche se, nei diversi interventi, la maggioranza ha esortato la Giunta a tutelare i diritti della Sardegna e dei sardi con una contrattazione seria e decisa con lo Stato centrale per dare ossigeno a un territorio schiacciato dalla crisi. Per la Giunta è intervenuto l’assessore della Programmazione, Raffaele Paci, il quale ha evidenziato l’assoluta illegittimità della norma e quindi un sicuro insuccesso in giudizio. Per l’assessore Paci la priorità adesso è modificare il Patto di Stabilità e poter spendere i fondi disponibili per la Sardegna: 4 miliardi di euro a fronte di un limite di spesa pari a 2 miliardi e 400 milioni di euro. L’assessore Paci ha annunciato che domani ci sarà un tavolo tecnico con il Governo, in cui la Giunta chiederà alla Ragioneria generale dello Stato di fare una proposta concreta, ossia stabilire una cifra definita, su come aumentare il Patto di Stabilità e allentarne i vincoli. La Giunta ha confermato la volontà di procedere su questa strada e arrivare al risultato di difendere i diritti della Sardegna con serietà e senza sconti.