“Confesercenti, sbagli tutto: prima dei migranti i nostri giovani”

Alessandro Sorgia, consigliere comunale, scrive su Cagliari Online: “Questa iniziativa della Confesercenti, i corsi gratis per fare diventare i migranti barman e pizzaioli, aumenta soltanto il malessere tra i giovani cagliaritani. Francamente stiamo esagerando: prima vengono i nostri ragazzi, la politica cagliaritana si svegli”

di Alessandro Sorgia – consigliere comunale

“I corsi della Confesercenti destinati solo ai migranti? Questa decisione non fa che aumentare il malessere tra i nostri giovani e meno giovani in cerca di lavoro. Mi dispiace ma prima la politica deve tenere conto delle esigenze dei cagliaritani: di quei giovani che non hanno neanche i soldi per andare avanti e non possono pagarsi i corsi professionali ma anche i cinquantenni che un lavoro lo hanno perso e nel frattempo hanno messo su una famiglia con figli e contratto nel frattempo un mutuo per la casa e non sanno dove sbattere la testa. Purtroppo la politica dovrebbe occuparsi prevalentemente di loro e ahimè il cinquantenne per le nostre leggi è già vecchio. E’ ora che le istituzioni regionali incomincino a corrispondere finanziamenti per i corsi di formazione per i nostri giovani e meno giovani. Niente di personale nei confronti dei migranti, ma francamente stiamo esagerando. Prima i nostri”.


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