Claudia di Quartu: “Commessa da 20 anni nella profumeria Douglas, sto perdendo il lavoro con due bimbi piccoli”

Mamma monoreddito, con due bimbi, Claudia Melis ha lavorato per tanti anni nel punto vendita di viale Colombo: “Dal 21 maggio sarà in cassa integrazione a ore zero. Ho da pagare il mutuo della casa, mi son dovuta rivolgere al Comune per avere cibo”

C’era anche lei, Claudia Melis, a manifestare a Olbia nello sciopero organizzato dalla Filcams Cgil contro la decisione della società Douglas di chiudere 12 profumerie in Sardegna. La strada, però, sembra ormai tracciata. E lei, Melis, 42 anni, non sa dove sbattere la testa: “Ho due bimbi di 17 e 13 anni. Il 21 maggio il punto vendita di viale Colombo a Quartu, dove ho lavorato per vent’anni, chiuderà. Sono molto preoccupata, dovrò penare per la ricollocazione. Sarò in cassa integrazione a ore zero, vuol dire che il negozio chiuderà e mi lasceranno in panchina, aspettando una soluzione”. Quale? Meglio, quali? “Esodo volontario o anzianità”, spiega la quarantaduenne. Che trema, comunque, all’idea di perdere uno stipendio sicuro.
“Ho il mutuo della casa da pagare. Inoltre, quando c’era l’emergenza Coronavirus, l’azienda non mi ha anticipato la cassa integrazione e sono stata costretta a chiedere aiuto al Comune per avere i beni alimentari”.


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