Circo Zedda, promesse mancate: la grande occasione di sinistra perduta

Nella foto di un anno fa, il sindaco Zedda abbracciava gli animalisti promettendo: mai più circhi con gli animali a Cagliari. Oggi diventa il simbolo delle promesse non mantenute, con i fantasmi del Lirico che aleggiano in Procura

Ve la ricordate questa foto? Il sindaco Massimo Zedda che abbraccia gli animalisti, in un articolo pubblicato da Casteddu Online il 21 novembre del 2012. Al termine dell’incontro, la promessa davanti ai flash dei fotografi: mai più circhi con gli animali a Cagliari. Sembrava davvero una scelta “di sinistra”: il sindaco aveva chiarito che per il 2012 non era possibile, perché c’erano autorizzazioni già date dalla giunta Floris. Ma che in futuro no, i bambini si sarebbero divertiti col circo dei clown e dei trapezisti, ma non con quello degli animali in gabbia e degli elefanti semi drogati e tenuti su con lo zuccherino. Un anno dopo, la doccia fredda: ecco comparire in città le locandine del circo Martin, con un elefante enorme in primo piano. E addirittura l’invito al “veglionissimo” del 31 dicembre, nel quale i cagliaritani dovrebbero festeggiare, forse, le promesse mancate del sindaco. Che allora portava la barba e non i capelli con la sfumatura di adesso. Ma pensate a quanto, in un anno, la sua popolarità sia crollata. Oggi è arrivata anche la conferma che Zedda è l’unico indagato (si ipotizzano i reati di falso e abuso d’ufficio) nell’inchiesta della Procura sul teatro Lirico, nella scomoda nomina della Crivellenti. Il brand Zedda è in picchiata soprattutto nella Borsa delle speranze. Soprattutto nel centrosinistra: il Pd nonostante il grandissimo risultato delle primarie viene lasciato al palo del governo della città, nessun rimpasto in giunta. I malumori crescono, persino dentro il suo partito che ha paura di perdere voti alle prossime regionali. Zedda non sfonda più per un motivo molto semplice: non ha messo praticamente niente di sinistra nel primo governo di sinistra del terzo millennio a Cagliari.


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