A diciotto mesi dall’insediamento dell’amministrazione di centrosinistra, il centrodestra cittadino presenta un bilancio fortemente critico dell’azione di governo. Nel corso di una conferenza stampa congiunta, consiglieri ed esponenti dell’opposizione hanno puntato il dito contro sicurezza, decoro urbano, viabilità, gestione dei rifiuti e sostegno alle attività produttive, parlando di una città “più fragile” e di un’amministrazione priva di una visione chiara.
Ad aprire gli interventi è stata Alessandra Zedda (Lega), che ha concentrato la sua analisi sui temi della sicurezza e dei parcheggi, ritenuti centrali per la qualità della vita dei cittadini.
“Da oltre un anno e mezzo – ha affermato – chiediamo il potenziamento dell’illuminazione pubblica, una maggiore integrazione tra le forze dell’ordine e interventi mirati nei quartieri più esposti. Le risposte sono state pari a zero”. Secondo Zedda, la città sarebbe oggi meno sicura e l’amministrazione incapace di ascoltare le proposte dell’opposizione.
I problemi della viabilità sono stati al centro dell’intervento di Roberto Mura (Alleanza Sardegna), che ha denunciato strade dissestate, buche, carenza di illuminazione e interventi mai realizzati, anche in prossimità di scuole e snodi strategici.
“Si continua a parlare di grandi progetti, sottopassi e infrastrutture – ha osservato – ma nulla viene portato a termine. La città, invece di modernizzarsi, arretra”.
Molto critici anche gli interventi di Raffaele Onnis (Riformatori Sardi) e Roberta Sulis (Forza Italia) sul tema dei rifiuti e del decoro urbano. Nel mirino il modello di raccolta differenziata introdotto negli anni passati e confermato dall’attuale amministrazione.
“È un sistema costoso, con una spesa fuori controllo e ricadute evidenti sul decoro dei quartieri. I cittadini sono stati chiamati a collaborare, ma senza ricevere in cambio un servizio efficiente”, hanno dichiarato, parlando di un bando che “non cambierà nulla” e di una gestione che continua a generare criticità ambientali ed economiche. “L’appalto è partito con la prima giunta Zedda, sottolinea Onnis, ed è stato semplicemente rinnovato. Il contratto è identico e non porterà alcun miglioramento, mentre la spesa è destinata ad aumentare”.
Stefania Loi (Fratelli d’Italia) ha invece posto l’attenzione sulla situazione del Poetto, denunciando problemi legati alla gestione, alla tutela e alla valorizzazione di uno dei simboli più importanti della città.
A chiudere il giro degli interventi è stato Marcello Corrias, che ha acceso i riflettori sulle attività produttive e sulle partite IVA. Secondo il consigliare il tessuto economico cittadino sarebbe in forte difficoltà e l’amministrazione non avrebbe creato le condizioni necessarie per attrarre investimenti, lavoro e occupazione.
“Sicurezza e sviluppo – ha ricordato – sono elementi strettamente collegati”.
È stato toccato anche il tema caldo dallo stadio, in particolare da Ferdinando Sacchi (Lega) che ha ribadito la necessità di un cambio di passo, osservando come basterebbe guardare a quanto realizzato in altre città, come Udine e Torino, per comprendere che un’altra strada è possibile.
Il messaggio finale del centrodestra è netto: dopo 18 mesi di governo del centrosinistra, la città appare più fragile, meno sicura e priva di una strategia chiara.
“Continueremo a portare queste istanze dentro e fuori l’aula consiliare – hanno concluso – rimanendo aperti al confronto, ma chiedendo risposte concrete”.










