Casa Albergo, Chessa: “Via cani e gatti. Metteteli al canile”

“Potremmo pensare di individuare all’esterno un’area cani e di sistemare delle cucce”, aggiunge Chessa, “ma corriamo il rischio di disturbare i vicini”

Nella Casa Albergo di via Tiepolo ci sono 6 famiglie con gli animali in casa: gatti e cani come chihuahua e pitbull. “Ma altre 30 spaventate dagli animali”, spiega in aula l’assessore ai Lavori pubblici (con delega agli alloggi popolari) Gianni Chessa che annuncia: “faremo rispettare il regolamento.  I cani non potranno essere abbandonati, ma li possono sistemare al canile, oppure presso parenti o amici”. Arriva in  aula la vicenda che anima la Casa albergo di via Tiepolo. Una trentina di famiglie ospiti della struttura si sarebbero lamentate della presenza degli animali, 11 in tutti presenti in via Tiepolo da 3-4 anni.

Secondo l’assessore la asl durante il sopralluogo avrebbe segnalato la presenza di escrementi e urina in diversi punti della casa albergo. E qualche giorno fa nella struttura è stato affisso dalla coop che gestisce lo stabile un volantino in cui veniva chiesto l’allontanamento degli animali, tra le righe qualcuno ha letto anche la minaccia di sfratto. I possessori di cani e gatti hanno protestato e non sono intenzionati a cedere. Ora il Comune non avrebbe scelto la linea dura, ma l’intenzione è quella di allontanare gli animali. “Potremmo pensare di individuare all’esterno un’area cani e di sistemare delle cucce”, aggiunge Chessa, “ma corriamo il rischio di disturbare i vicini”.


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