Carbonia, ambulanza dei volontari distrutta dalle fiamme: “Una nuova costa 70mila euro, aiutateci” 

Una delle ambulanze della SolkiSoccorso divorata dal fuoco in via Monti. La disperazione dei volontari: “Faremo periziare il mezzo, per noi è stato un attentato. Chi può ci doni soldi, è stato distrutto anche il defibrillatore”

Una delle ambulanze della SolkiSoccorso divorata dal fuoco in via Monti. La disperazione dei volontari: “Faremo periziare il mezzo, per noi è stato un attentato. Chi può ci doni soldi, è stato distrutto anche il defibrillatore”Una delle ambulanze della SolkiSoccorso, associazione di volontariato di Carbonia, è stata distrutta dal fuoco. Un corto circuito o una fatalità? Difficile dirlo, al momento: i Vigili del fuoco, intervenuti in via Monti per spegnere il rogo, non hanno trovato tracce di possibili inneschi. Ma loro, i volontari, sono pronti a mettere la “mano sul fuoco” sull’origine dolosa: “Non è la prima volta che capita in città, faremo periziare il mezzo”, afferma il rappresentante legale Mariano Fois. “Sono pronto a presentare una denuncia contro ignoti alle Forze dell’ordine, al più presto farò periziare ciò che resta dell ambulanza. È andato tutto distrutto, sia il mezzo sia i preziosissimi strumenti contenuti al suo interno, incluso un defibrillatore. Il rogo è stranamente scoppiato pochi minuti dopo che i ragazzi erano usciti, a bordo dell’altra ambulanza, per svolgere un intervento. In zona non so se ci siano telecamere, lo spero davvero”, osserva il 43enne. Mano “maledetta” dell’uomo o fatalità, l’unica certezza è che, di quell’ambulanza, è rimasto solo lo scheletro.
“Ci servono almeno settantamila euro per poterne acquistare una nuova. Lancio un appello”, così Fois, “chiunque possa donarci qualcosa è il benvenuto”. Per poter aiutare la SolkiSoccorso basta mettersi in contatto con la sua sede principale di via Monti attraverso un messaggio sulla loro pagina ufficiale Facebook: https://www.facebook.com/SolkiSoccorso-1620401914872250/

In questo articolo: