Sarà presente anche la giovane Natascia Curreli, che ha sconfitto i bulli e oggi racconta la sua storia per aiutare chi è vittima degli altri.
Bullismo e cyberbullismo, offese, insulti, minacce che caratterizzano la vita di chi è preso di mira anche attraverso social e chat. Capoterra non rimane in silenzio e mette in atto costantemente una campagna di sensibilizzazione per coinvolgere i giovani: chi è vittima deve parlare, bisogna risolvere il problema grazie al supporto delle istituzioni, della famiglia, degli esperti che combattono il fenomeno.
Il 9 febbraio si svolgerà l’incontro presso il palazzetto dello sport in via Siena alle ore 10,30. Dopo i saluti istituzionali da parte del sindaco Beniamino Garau, dell’assessore all’istruzione cultura pari opportunità e lingua sarda Donatella Dessi, dell’assessore alle politiche sociali e giovani Arianna Lunesu e della consigliera Bernardette Puddu Presidente 4 commissione consiliare si aprirà il dibattito con il contributo tecnico di Gino Emanuele Melis (avvocato) sul bullismo e cyberbullismo profili penalistici, di Roberta Lisci (avvocato) sul bullismo e cyberbullismo profili civilistici e dell’ispettore della polizia postale Mascia.
Saranno presenti anche i rappresentanti Prima Squadra e/o Primavera Cagliari Calcio.
Organizzato da Silvia Cabras e Donatella Dessì, i lavori saranno coordinati da Cabras, presidente 6^ commissione consiliare.












