Rabbia e sconforto da parte di chi ha scelto le lottizzazioni come luogo dove vivere: ieri l’ennesima denuncia per una situazione che mette a repentaglio ogni giorno la sicurezza di automobilisti e pedoni: “Mentre rientravo da lavoro ho visto una ragazza a piedi a bordo strada, mentre percorreva la deviazione della 195 prima dello svincolo per Rio San Girolamo, che per rendersi visibile alle auto ha acceso la torcia dello smartphone. Le avrei dato volentieri un passaggio, ma dietro di me avevo delle auto e non potevo fermarmi.
Sono veramente arrabbiata, perché non trovo giusti tutti i disagi che stanno sopportando gli abitanti di Rio San Girolamo” espone pubblicamente una cittadina. Il cantiere infinito è ancora in fase di esecuzione, “avrebbero dovuto ricostruire un nuovo ponte, ci hanno tolto la libertà di movimento pedonale in sicurezza” espone un altro residente. Il malumore e le preoccupazioni aumentano: “Dei pedoni non frega niente a nessuno, la libertà di movimento delle persone non è garantita, anzi, per bloccare le persone hanno messo cartelli di divieto. Ecco, noi viviamo con divieti: divieto di poter circolare liberamente in sicurezza, insomma divieto di vivere. E con i cartelli che ci avvertono che non possiamo più andare per la nostra via, si tolgono ogni responsabilità.
Se noi abbiamo bisogno di passare, perché non abbiamo mezzo, come dobbiamo fare?”.
E ancora: “È stato chiesto un sacrificio per un periodo di tempo che doveva avere un termine, adesso però basta, non si può essere ostaggio di questi lavori interminabili. Non si può chiedere un sacrificio così grande”. Non va meglio nelle altre lottizzazioni: “Anche Torre degli Ulivi è nella stessa situazione”.
Come si legge nel sito della ditta appaltatrice, Manelli costruzioni generali, “i lavori fanno parte del complessivo intervento di sistemazione idraulica del Rio S. Girolamo e Rio Masone Ollastu, interessati dall’evento alluvionale di ottobre 2008, eseguito dalla Regione Autonoma della Sardegna ai fini della messa in sicurezza degli stessi attraverso la loro canalizzazione da monte alla foce. Il rifacimento dei ponti della SS195, che scavalcano i due Rii in prossimità della foce, è necessario per adeguarli agli aggiornati vincoli di luce e franco idraulico imposti dal nuovo studio di compatibilità idraulica redatto dalla Regione Sardegna per il complessivo intervento di sistemazione e messa in sicurezza dell’area interessata dalle due aste fluviali.
Oltre ai due nuovi ponti saranno oggetto di realizzazione due scatolari idraulici, sette muri in c.a., un canale a cielo aperto avente lunghezza pari 230 metri e luce 7 metri, circa 1500 metri di nuova viabilità tipo C con innalzamento della livelletta di circa 4 metri e l’inclusione di tre nuove rotatorie e circa 1000 metri di nuova viabilità destinata al traffico locale”.
Foto: Manelli Costruzioni Generali













