Capoterra, dalle ganasce alla pace fiscale: “Chi ha pendenze potrà mettersi in regola pagando meno, senza sanzioni e con condizioni più sostenibili”.
Passa in Consiglio comunale all’unanimità un atto importante: l’avvio delle procedure per la rottamazione di IMU e TARI, prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
Aiutare i cittadini e le imprese a mettersi in regola con le tasse non pagate: con questo obiettivo è stata accolta la proposta messa in campo grazie alla possibilità offerta dagli enti sovraordinati e colta al volo dalla giunta Garau.
Le difficoltà economiche hanno messo a dura prova centinaia di famiglie che non hanno potuto saldare i conti.
Durante la discussione di voto De Muru ha espresso la possibilità di premiare chi è stato regolare con i pagamenti, di riconoscere, insomma, gli sforzi dei cittadini virtuosi.
Le sanzioni saranno ridotte del 40%, Corda ha sollevato la proposta di un condono verso le persone indigenti, “sono tante le persone che non hanno la possibilità di pagare”, impossibile però da applicare, “verrebbe a costare 40 milioni di euro” ha specificato il sindaco.
“Quando c’è la possibilità di aiutare cittadini, famiglie e attività, Capoterra non resta a guardare.
Agiamo con responsabilità e senza divisioni”.












