Capoterra, bimbi in classe con giubbotti e copertine, esplode la rabbia, Corda: “La “colpa” è soprattutto di impianti di riscaldamento guasti e di una mancanza di manutenzione”.
Ribatte il sindaco: “È avvenuto un crollo delle temperature e in alcuni casi ha determinato il blocco o addirittura rotture delle macchine. Siamo intervenuti subito”.
Polemiche post vacanze natalizie, il rientro a scuola, in alcuni casi, ha creato disagi ai piccoli studenti che, nei banchi di scuola, hanno dovuto seguire le lezioni con l’equipaggio invernale addosso.
Silvano Corda, presidente della commissione vigilanza: “Anche oggi scuole al gelo, siamo alle solite, gli alunni delle scuole di via Serpentara (Residenza del Sole)in classe con cappotti e coperte. L’inverno riapre la vecchia questione delle aule al gelo. I genitori sottolineano inoltre che il guasto non è nuovo e che era già presente nei giorni scorsi. L’amministrazione comunale se non riesce a garantire condizioni di sicurezza e la temperatura adeguata nelle aula, predisponga un’ordinanza di chiusura”.
Il sindaco Beniamino Garau: “Cosa c’entra la sicurezza con le temperature adeguate? Ma a prescindere da ciò, i guasti ci sono stati e siamo intervenuti subito.
In questo caso specifico è un’aula dove un fancoil si è bloccato, siamo intervenuti ieri e anche stamattina affinché i bimbi possano riprendere l’attività scolastica al caldo.
Ricordiamo che sono 14/16 i plessi, una classe al freddo non è notizia, lo sarebbe stato se ci fosse stato un disagio perpetuato e con problemi maggiori e avrei fatto io l’ordinanza. È accaduto a Su Loi sove i bimbi sono stati al freddo e abbiamo aggiustato immediatamente. Ovviamente mi dispiace e, anche in questo caso, siamo intervenuti celermente. I macchinari purtroppo si rompono, l’importante è metterci mano e riparare”.













