“È inaccettabile che i cittadini sardi e i viaggiatori in transito debbano continuare a subire trattamenti umilianti e disservizi continui. Quello a cui abbiamo assistito ieri sera è solo l’ultimo capitolo di un dramma quotidiano chiamato continuità territoriale, un sistema che fa acqua da tutte le parti e che allontana la Sardegna dal resto del mondo anziché avvicinarla”.
Così interviene duramente il Consigliere Alessandro Sorgia a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dopo l’ennesima serata di caos e disagi negli scali aeroportuali.
Ieri sera i passeggeri hanno vissuto ore drammatiche a causa di ritardi a catena che hanno coinvolto numerosi voli. Emblematica la situazione del volo FR6100, la cui partenza prevista per le 22.25 è stata rischedulata alle 23.55. Ma al danno del ritardo si è aggiunta la beffa del trattamento riservato ai passeggeri a terra: il servizio Priority presso la Lounge aeroportuale – acquistato dai viaggiatori a titolo oneroso – è stato bruscamente interrotto alle ore 21.00. I passeggeri, in attesa di un volo in grave ritardo in una sala d’aspetto sovraffollata, sono stati letteralmente “buttati fuori” per la decadenza dell’orario del servizio.
“A prescindere dai cavilli e dalle cosiddette ‘regole contrattuali’ – prosegue Sorgia – cacciare in questo modo persone che hanno pagato per un servizio, proprio nel momento in cui ne avrebbero più bisogno a causa dei ritardi accumulati dalle compagnie, dimostra che siamo distanti anni luce dal concetto di efficienza aeroportuale. È un modo di gestire i servizi che non fa onore a chi lo eroga e danneggia gravemente l’immagine della nostra isola”.
L’episodio si inserisce in un quadro di totale degrado dei trasporti da e per la Sardegna, dove le inefficienze sono all’ordine del giorno. Il Consigliere Sorgia punta il dito, in particolare, sulla gestione della continuità territoriale e sui continui e inaccettabili disservizi registrati in questi mesi, con particolare riferimento ai vettori che dovrebbero garantirla, come Aeroitalia.
“Non possiamo chiudere gli occhi davanti a quello che sta succedendo con la continuità territoriale gestita da compagnie come Aeroitalia: i ritardi cronici di ore, le cancellazioni improvvise che lasciano a terra intere famiglie, gli accorpamenti di voli senza preavviso e una totale mancanza di assistenza e comunicazione ai passeggeri sono ormai una consuetudine inaccettabile in questa Repubblica. Il diritto alla mobilità dei sardi è stato calpestato e declassato a una lotteria quotidiana”, denuncia Sorgia.
“Chiedo un intervento immediato e risolutivo da parte delle autorità regionali competenti, dell’ENAC e delle società di gestione aeroportuale. È necessario convocare i vertici delle compagnie aeree e dei gestori dei servizi a terra per pretendere il rispetto degli oneri di servizio pubblico e della dignità dei passeggeri. I sardi non sono cittadini di serie B e non sono più disposti a tollerare questa intollerabile mancanza di rispetto”, conclude il Consigliere Sorgia.










