Caos rifiuti a Cagliari, l’ex assessore accusa: “Gioco sporco in vista delle comunali”

Frau: “A proposito di rifiuti. Mi sono fatto un giro e ho notato un mare di stranezze. Ho la certezza che sia in corso un gioco molto sporco, che ha molto a che fare con la campagna elettorale comunale. Chi ne ha il dovere dovrebbe aprire gli occhi”. Fi ironizza: “La sinistra grida al complotto: è Ali-gate”

Un gioco sporco in vista delle comunali. È la sintesi del ragionamento dell’ex assessore comunale alla Cultura Paolo Frau. “A proposito di rifiuti”. Ha scritto nella propria pagina facebook, “mi sono fatto un giro e ho notato un mare di stranezze. Ho la certezza che sia in corso un gioco molto sporco, che ha molto a che fare con la campagna elettorale comunale. Chi ne ha il dovere dovrebbe aprire gli occhi”.

La replica. ““Ali-gate”! Ora la sinistra grida al complotto sulla drammatica situazione dei rifiuti a Cagliari”, replica Alessandro Serra, responsabile per la comunicazione di Forza Italia in Sardegna, “se di complotto si tratta, è facile individuare i responsabili, che hanno tramato contro la città. Non c’è bisogno del tenente Colombo per capire chi ha introdotto un sistema che non funziona, chi ha “dimenticato” di distribuire i mastelli condominiali in palazzi dove ci sono ben 30 unità abitative, chi ha ignorato le esigenze degli anziani, chi ha non ha calibrato adeguatamente gli orari di ritiro e di conferimento, chi ha costretto i cittadini di Cagliari a pagare una delle Tari più alte d’Italia per avere una città meno pulita. Non basta prendersela con gli incivili: c’erano anche prima. Ma questo sistema, nonostante lo sforzo dei cittadini civili e i costi sostenuti dalle famiglie per “metti il mastello, togli il mastello”, ha provocato il caos. Chi ha sbagliato dovrebbe ammettere l’errore, salutare e andare a casa”.


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