Calamosca, un bagnino salva dall’annegamento un bimbo di 6 anni

E al Poetto un altro bagnino ha salvato due fratellini in difficoltà. La cronaca di una giornata difficile a causa del vento raccontata da Maria Rita Mirino, la nostra bagnina-cronista

di Maria Rita Mirino

Dopo l’afa e le temperature equatoriali di Flegetonte, tutti abbiamo esultato per l arrivo del tanto desiderato maestrale che da mercoledì sera ha iniziato a soffiare sui nostri cieli, nonché sulle nostre spiagge. Se è vero che questo forte vento proveniente da nord ovest rende cristallina e gelida l acqua del nostro poetto, regalandoci contrasti d colori spettacolari, non bisogna però sottovalutate il fatto che la sua intensità renda il nostro mare molto insidioso e pericoloso per tt i bagnanti, nuotatori esperti e non. Proprio la giornata di ieri ha visto infatti i nostri bagnini impegnati in diversi salvataggi, conclusisi tutti nel migliore dei modi.
A Calamnosca alle ore 13.45 circa il piccolo Marco Pilloni (6 anni) di Decimoputzu è stato recuperato e riportato a Riva dal bagnino Roberto Tintis. Il piccolo era stato portato al largo dalla corrente, raggiungendo un punto di profondità di circa tre metri e, non riuscendo a rientrare a riva, ha attirato l attenzione del bagnino che prontamente l’ha recuperato e sul bagnasciuga gli ha praticato le manovre del primo soccorso facendo si che tutto s risolvesse nel migliore del modi.
 Invece alle 11 alla sesta fermata del Poetto, fronte ospedale marino, il bagnino Federico Mascia accortosi che due ragazzini (Tomaso e Francesca Meleddu di Ussana) muniti di ciambellone avevano oltrepassato i 150 metri dalla riva e soprattutto notando la loro difficoltà nel rientrare verso il bagnasciuga, si è avvicinato loro col patino e, lanciatogli il salvagente anulare, li ha trascinati fino a riva salvandoli.
Ringraziando e complimentandomi con i colleghi per il lavoro svolto fin ora, ricordiamo ai signori bagnanti che nei giorni in cui soffia il maestrale sarebbe opportuno EVITARE di entrare in acqua con materassini, ciambelle ,palloni ecc nonché EVITARE di nuotare troppo al largo.
Per qualsiasi chiarimento in merito alla questione rivolgersi a luca naitana, direttore della società nazionale salvamento sezione di Cagliari, nonché responsabile del servizio della SALVAMENTO CAGLIARI ONLUS
Cell 3333252068


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