Calamosca, condotta idrica colabrodo: residenti contro Abbanoa

Guerra tra Abbanoa, residenti e La Paillote sulla competenza della zona

Cagliari, tutto parte con una segnalazione fatta da un cagliaritano a fine agosto: “c’è una grossa perdita d’acqua da mesi ma nessuno interviene”. Da allora è partita una vera e propria guerra tra Abbanoa, che con due comunicazioni chiede l’intervento urgente dei residenti, e questi ultimi che ricorrono a vie legali per far valere i propri diritti. “Non è di nostra competenza – spiega Fabrizio Merella, titolare de La Paillote – questa è una strada pubblica, e i contatori sono di proprietà del gestore del servizio idrico, cioè Abbanoa”.

Nel frattempo, dall’inverno scorso, milioni di metri cubi d’acqua potabile continuano a finire in mare. Un disagio che riguarda il famoso locale La Paillote, ma anche sei famiglie che vivono nel compendio dell’ex stabulario. Una zona divisa tra demanio militare e demanio marittimo, in cui è complicato identificare la titolarità visti i numerosi enti coinvolti tra Marina militare, ente foreste, Protezione civile, Abbanoa e Comune che a breve dovrebbe intervenire con i lavori di riqualificazione. Ma non di competenza dei residenti e titolari di esercizi commerciali. “Questa non è una strada privata – aggiunge Merella – Secondo Abbanoa la nostra competenza sulla condotta idrica parte dalla piazza sopra la spiaggia di Calamosca, ma in base ai regolamenti la distanza tra la condotta principale e il contatore non dovrebbe superare i 15 metri, mentre qui è distante 700 metri: noi paghiamo in base ai consumi segnati nel contatore posizionato all’ingresso del locale”. Per i prossimi giorni è previsto un incontro tra gli enti coinvolti, compresa Abbanoa, per decidere come intervenire per porre fine a questo interminabile spreco d’acqua potabile.


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