Cagnolino in fin di vita: “veterinario non lo cura”, animalisti lo denunciano

La denuncia di Alessandra Pissard dell’associazione Impronte nell’Isola. “Non è arrivato perché ha detto che non era ferito”. L’associazione ha denunciato il veterinario

Non è arrivato a curare un cane randagio morente. E l’associazione impronte nell’ isola lo ha denunciato. Il racconto nella pagina facebook di Alessandra Pissard. “Succede nel 2018 che due ragazze trovano un cane in condizioni pietose (uno scheletro che non si regge in piedi ) e giustamente non se la sentono di lasciarlo in mezzo alla strada in quelle condizioni (onore a loro perché non tutti si fermano e soccorrono ) ma cosa si può fare? In teoria ci sono le autorità che sono obbligate a intervenire , per primo la polizia municipale che è obbligata a chiamare la Asl e il veterinario reperibile per recarsi sul posto.

Benissimo, le ragazze chiamano e come al solito le risposte sono sempre le stesse, non possono intervenire se il cane non è ferito ( il cane è morente non ferito ) stessa cosa alla Asl. Ci contattano e proviamo noi come Associazione, polizia municipale non risponde nessuno, veterinario della Asl che non vuol parlare con noi. Chiamiamo i carabinieri chiedendo aiuto, molto gentilmente contattano loro stessi il Veterinario Asl che si rifiuta perché il cane non è ferito”.

L’associazione ha annunciato una denuncia contro il veterinario. “La cagnolina ora si trova dal nostro Veterinario per le prime cure”.


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