Pesca e battelli-ristorante: ecco il futuro del canale “Mammarranca”

Mozione in consiglio comunale dal centrosinistra, prima firmataria Giorgia Melis, Pd che chiede risorse per la realizzazione dei lavori di riqualificazione del canale tale da renderlo navigabile e fruibile da cittadini e turisti. E dare il via ad attività turistiche e sportive

Battelli-ristorante e pesca sportiva nel canale Palma/San Bartolomeo. Tutto nella mozione presentata in consiglio comunale dal centrosinistra, prima firmataria Giorgia Melis, consigliera comunale Pd che chiede risorse per la realizzazione dei lavori di riqualificazione del canale tale da renderlo navigabile e fruibile da cittadini e turisti. E dare il via ad attività di piccola pesca, commercio legato a diportistica, turismo e attività sportive.

Il canale Palma/San Bartolomeo (chiamato dai cagliaritani Mammarranca) è parte dalla Marina di Sant’Elmo costeggia il padiglione Nervi, lo stadio e si dirama in due corsi d’acqua uno entra a Molentargius tra le saline arriva fino a Quartu l’altro che si interseca col Rio Saliu, costeggia Molentargius, lato asse mediano e raggiunge il parco di Terramaini a Pirri, fino a Monserrato.

Un tempo erano vie di comunicazione e commercio, integrati col sistema delle saline, usati per il trasporto del sale su piccole imbarcazioni e ancora oggi le caratteristiche del fondo  del canale consentono la navigazione e l’ormeggio delle barche lungo uno dei due lati.

La mozione depositata in consiglio chiede vari interventi: pulizia della vegetazione, il dragaggio, posizionamento bitte per ormeggio, l’illuminazione per rendere meglio fruibile il canale e istituire un percorso ciclo pedonale che costeggi il canale. Con l’obiettivo di incentivare la pesca amatoriale e l’attività sportive (canoa e kayak) e il turismo ambientale grazie a battelli elettrici e attività di ristorazione come i battelli ristornate.

Il progetto mira anche a creare un collegamento tra il porto e il parco di Molentargius.