Cagliari,eventi e concerti nei centri commerciali: è sfida tra colossi

La nuova tendenza dei centri commerciali, e in futuro non si esclude la possibilità di ospitare concerti dal vivo

Sfida tra centri commerciali a Cagliari e hinterland. Da una parte il colosso francese Auchan, che nei due punti vendita di Santa Gilla e Marconi, a Pirri, così come in quelli di Sassari e Olbia, punta su degustazioni, eventi e spettacoli per la “Festa del tuo territorio”, con addirittura l’esibizione musicale dei Tazenda. E sulla presenza di Baby K, che domenica prossima incontrerà i fan tra i negozi di Santa Gilla. Dall’altra il centro commerciale di Quartucciu, Le Vele, organizza una manifestazione dedicata al musical e al teatro con le storie e le scenografie delle più famose opere, dalla Traviata a Romeo e Giulietta. Ma questi sono solo gli ultimi di una serie di iniziative organizzate dai colossi, seguendo quella che sembra essere una nuova strategia commerciale.

“Gli eventi e l’animazione in Galleria ci sono sempre stati – spiega il direttore de “Le Vele”, Marcello Manca – Ma mentre prima avevano la sola finalità di attirare quante più persone possibile, ora l’obiettivo è quello di realizzare eventi di qualità che attestino la posizione del centro commerciale in termini di targhet. E il fatto di aver organizzato una manifestazione dedicata a teatro, musical e lirica lo dimostra. Non abbiamo nessuna necessità di implementare il numero di clienti in relazione ad un evento, anche perché non necessariamente questo comporta un aumento delle vendite”. In futuro anche concerti dal vivo nei centri commerciali? “Perché no – risponde Manca – Non escludiamo la possibilità, anche se per eventi di questo tipo servono spazi e acustica adeguati: al limite si potrebbero organizzare all’esterno”. E il commercio cittadino? “Non mi stupisce più niente ormai – replica il presidente di Confesercenti Roberto Bolognese – Si è giocato ad inseguirsi con le aperture notturne per tutta l’estate e ora si punta sugli eventi. Mi auguro solo che tutto si svolga nel rispetto delle norme di sicurezza. In ogni caso continua a stupirmi il fatto che, con il clima e il centro storico  meravigliosi che abbiamo, la gente si rinchiuda nei centri commerciali”. (foto Ignazia Melis)


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