Cagliari, Università a picco: su 61 in Italia, è soltanto 59esima

Nella classifica del Sole 24 Ore

Fratelli d’Italia all’attacco: “Con dispiacere, osserviamo la classifica pubblicata dal quotidiano IL Sole 24 ore del Lunedì sulle Università Italiane”. 
 

“Cagliari, su 61 partecipanti, si piazza in un malinconico 59 posto nella classifica generale che, analizzata voce per voce, mette in luce pregi e difetti delle vari universita’ ” dichiara Salvatore Deidda, coordinatore regionale dei Fratelli d’Italia-An ” mentre Sassari si piazza Al 48 posto.

 
“Questa  classifica dovrebbe far riflettere il già Pro Rettore dell’Universita di Cagliari, ora Presidente della Regione Sardegna, Prof. Pigliaru e i vari Assessori Regionali, già docenti dell’Universita di Cagliari” è l’opinione di Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fdi-An “purtroppo abbiamo avuto la dimostrazione i professori universitari non sono la soluzione del problema della politica ma sono essi stessi parte del problema, come dissi in aula durante il dibattito sulla dichiarazioni programmatiche del Prof Pigliaru”
 
“Non stupiscono questi dati perché sempre più studenti sardi sono attratti dall’andare a studiare nei vari Atenei della penisola, certi di trovare una maggiore offerta formativa,una migliore qualità dell’insegnamento e un percorso di specializzazione, anche post laurea, che permetta loro di guardare con più sicurezza al futuro”  dichiara Salvatore Deidda 

“Serve una chiara inversione di tendenza e che la Regione, ma anche il Comune, faccia la sua parte. Investire nella formazione e nelle strutture non sono soldi buttati ma un’investimento che tocca tutti i comparti della città e della Regione. 

 
Un primo passo rivalutare il progetto, da due anni accontonato, dei Master Universitari in Sardegna. Un progetto, dell’allora Assessore Liori, che insieme all’Università di Cagliari e Sassari, aveva permesso di svolgere nella nostra isola, prestigiosi master in collaborazione con le maggiori università mondiali.  (. Tra queste, la Cattolica di Milano e Piacenza, l’Alma di Bologna, il Politecnico di Torino e gli Atenei di Ferrara, Vienna, Berlino, Melbourne, Barcellona e Harbin (Cina)”
 


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