Cagliari, stretta sulle cover per cellulari abusive: blitz della Finanza e della Polizia Municipale con multe alla Marina

In Via Sardegna i militari hanno controllato un venditore ambulante extracomunitario, che, munito di regolare licenza, proponeva al pubblico cover per cellulari ed altri prodotti elettrici a bassa tensione

La Guardia Finanza e la Polizia Locale di Cagliari, hanno effettuato, nelle ultime ore, alcuni controlli a contrasto della commercializzazione di prodotti contraffatti e non sicuri.

 Le attività mirano ad intercettare le forme di commercializzazione di prodotti riportanti i marchi appartenenti a griffes di richiamo e quelli che, in difformità da quanto stabilito a livello europeo in materia di standard di sicurezza, non riportano quelle minimali indicazioni che certificano il prodotto come non potenzialmente dannoso per l’utilizzatore finale.

 L’opera di individuazione dei target nei cui confronti indirizzare le attività di controllo, operata in un’ottica di trasversalità tanto localistica quanto di tipologia di esercente commerciale, poggia le proprie basi su un incisivo, costante ed efficace controllo del territorio, che va a scandagliare e a circoscrivere le diverse forme attraverso cui si manifesta il tessuto economico del territorio, nei cui confronti viene effettuato un controllo a 360°.

 In ragione di questa tipologia di approccio dedicato e puntuale, sono state passate al setaccio alcune delle vie centrali del capoluogo, interessate dalla presenza di venditori ambulanti. In Via Sardegna i militari hanno controllato un venditore ambulante extracomunitario, che, munito di regolare licenza, proponeva al pubblico cover per cellulari ed altri prodotti elettrici a bassa tensione.

 Nella circostanza, il venditore era in possesso di 358 articoli, venduti in difformità alle prescrizioni stabilite dal Codice del Consumo, in quanto privi di qualsiasi indicazione relativa al produttore, all’importatore ed al Paese di origine e quindi non certificati come prodotti sicuri per il consumatore. Il soggetto inoltre era in possesso di 13 custodie per cellulari riportanti marchi contraffatti appartenenti a famose case di moda, quali Moschino, Chanel, Nike, Adidas ecc..


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