Cagliari deserta e spettrale, in giro nelle zone più centrali della città non c’è nessuno: l’allerta meteo rossa spaventa, tutti chiusi in casa come ai tempi del covid, e sembra davvero di fare un balzo indietro di sei anni. Guardate nel video la situazione in corso Vittorio Emanuele e piazza Yenne. Ma, come in ogni allerta che si rispetti, non mancano le polemiche. Un diluvio di polemiche, è il caso di dirlo, sui social, dove le critiche sono tantissime e per diversi motivi: intanto, secondo tantissimi l’allerta rossa e soprattutto la chiusura di tutto è esagerata: scuole, uffici, mercati, due giorni di stop assoluto e totale con tutte le conseguenze a cominciare proprio dai commercianti. “Altre volte è stato molto peggio, con queste condizioni meteo la chiusura totale non ha senso”, è la sintesi dei commenti. Poi, giusta e sacrosanta, la polemica sulla differenza di trattamento dei lavoratori: insegnanti e dipendenti pubblici super tutelati e al sicuro a casa, dipendenti privati, corrieri che rischiano davvero la vita, commessi e così via al lavoro, a ogni costo: e la domanda è, la vita di un dipendente pubblico vale più di quella degli altri? La risposta è ovviamente scontata, ma tant’è: i privilegi della vera casta italiana, quella dei dipendenti pubblici, non si toccano e sono sotto gli occhi di tutti.
Insomma tante polemiche e molti dubbi nell’attesa che finalmente tutto torni alla normalità.










