Cagliari, si sottopone a un intervento estetico ma il seno, dopo quattro mesi, cede: scatta la denuncia. “Sono stata mutilata”. La storia di Angie Cozzolino, 42 anni, di Olbia, “il medico non ha mai ammesso il suo errore, i danni riportati sono fisici e psicologici, non posso nemmeno mettermi in costume da bagno, il medico legale mi ha riconosciuto quasi il 100% di danni”.
Ha deciso di migliorare una parte di se che non piaceva, con l’andare avanti del tempo i segni erano sempre più evidenti: tre anni fa si è affidata a una clinica cagliaritana per l’intervento migliorativo. “I primi quattro mesi sono andati bene, poi sono sorti i problemi”. Il seno ha ceduto, “non era ciò che avevo chiesto”. 8 mila euro è stata la prima parcella, è seguito un secondo intervento “che ha peggiorato la situazione. Sono stata mutilata. Sono partita a Milano per avere un altro parere, a Cagliari mi avevano proposto un altro intervento alla modica cifra di 5 mila euro, in continente, invece, mi è stato detto “denuncia, non piangere, non è colpa tua”. Protesi errata, approccio terapeutico sbagliato, è scritto tutto nero su bianco nella perizia.
“Ho fatto anche la perizia medico legale che attesta quasi il 100% di danno più la perizia psicologica che riconosce le conseguenze morali devastanti. Sono passati tre anni dal primo intervento, la cosa che mi ha infinitamente demoralizzata è che non sia mai stato ammesso l’errore. Siamo esseri umani, può accadere, ma medico e clinica respingono, nonostante le prove, l’errore”.
La donna ha raccontato tutto anche sui social, “ho realizzato un video perché tutti devono sapere e per aiutare altre donne che si trovano nella mia stessa situazione”.
Cozzolino lancia un appello: “Non sentitevi in torto e non vergognatevi, il danno che ho è molto importante, sono stata mutilata quando la mia unica richiesta era quella di migliorarmi. Tutto questo è devastante”.











