Cagliari, alla Scala di Ferro hotel di lusso con fast parking: sosta gratis la prima ora

Via libera definitivo all’hotel a 4 stelle con fast parking alla Scala di Ferro. Il consiglio comunale ha respinto tutte le osservazioni e ora il progetto potrà andare avanti. Con l’albergo in arrivo anche 130 stalli alla Marina gratuiti la prima ora

Via libera definitivo all’hotel a 4 stelle con fast parking alla Scala di Ferro. Il consiglio comunale ha respinto tutte le osservazioni e ora il progetto potrà andare avanti. Le osservazioni erano state presentate dai proponenti (Caria e Grilletti), contrari alle modalità di gestione del parcheggio (che farebbero saltare l’equilibrio finanziari dell’opera) e dal vicino Hotel Regina Margherita che lamentava vizi di legittimità sull’evidenza pubblica dell’opera. Ma le osservazioni non sono state accolte.

Il progetto andrà avanti. Prevede la realizzazione di un albergo 4 stelle nel prestigioso edificio storico tra viale Regina Margerita e via Torino. Prevista anche la cessione all’amministrazione dell’area archeologica saltata fuori nelle fondazioni (che sarà aperta in occasione di Monumenti Aperti. In più c’è la possibilità di utilizzare i 3 mila e 316 metri quadrati di parcheggi (circa 130 stalli) a servizio dei residenti e delle attività del quartiere.

Gli interventi previsti per la riconversione del complesso immobiliare prevedono la realizzazione di opere edilizie interne di adeguamento dei locali, la realizzazione e valorizzazione della necropoli nei sotterranei, la realizzazione di un parcheggio pubblico su quattro livelli interrati (il gestore dei parcheggi dovrà garantire l’applicazione delle tariffe adottate dall’Ente a controllo pubblico e un’apertura 24h su 24h, la prima ora di sosta sarà gratuita).

“La nostra città con questa delibera recupera un albergo storico, che alla fine dell’800 rappresentava una straordinaria risorsa per Cagliari”, dichiara l’assessore all’Urbanistica Giorgio Angius, “siamo sicuri che questo intervento consentirà di arricchire l’offerta turistica della città, creando un importante indotto economico utile a tante attività locali, che potranno beneficiare anche del parcheggio interrato in cui è prevista la prima ora di sosta gratuita. Sarà infine molto importante in chiave culturale il recupero museale dei sotterranei, in cui si possono leggere le stratificazioni della nostrà città, dall’epoca romana fino alle strutture ottocentesche”.

C’è anche il sì dell’opposzione. “Finalmente approvata la variante urbanistica al Piano Particolareggiato del Centro Storico finalizzata alla riconversione in struttura alberghiera del complesso immobiliare “ex Scala di ferro”, dichiara il capogruppo Pd Fabrizio Marcello, “abbiamo votato l’ultimo passaggio in aula per la delibera che consentirà la realizzazione di un albergo 4 stelle superiore nel prestigioso edificio storico con la cessione all’Amministrazione dell’area archeologica presente nelle fondazioni e la possibilità di utilizzare i 3316 mq di parcheggi (circa 130 stalli) a servizio dei residenti e delle attività del quartiere”.

 

L’emendamento che impone il fast parking nell’hotel è di Raffaele Onnis. “E’ importante nell’ambito delle politiche che l’amministrazione sta mandando avanti sulla sosta in città”, ha dichiarato il consigliere dei Riformatori.

La Scala di Ferro. L’edificio si sviluppa su nove piani, di superfici variabili, di cui quattro interrati. La struttura, originariamente destinata ad hotel, ha terminato l’attività ricettiva nel 1964 ed è rimasta inutilizzata fino al 1998 quando è stata acquistata da una nuova società (la Sca.Fe. Srl della Mambrini Costruzioni) che lo ha ristrutturato realizzando quella che è stata per sei anni (2006-2012) la nuova sede della Prefettura cittadina (compresa di residenza annessa e parcheggi sottostanti). Terminati i tempi di locazione (2012) la Prefettura ha lasciato gli uffici e da allora la struttura risulta sfitta, fatta eccezione per la parte di caseggiato, su via Torino, che ospita da due anni il Convitto Nazionale ed è sede del liceo classico musicale.

Durante la esecuzione dei parcheggi interrati nell’ambito della ristrutturazione, vennero ritrovate vecchie strutture cinquecentesche e ottocentesche e testimonianze archeologiche risalenti all’età repubblicana e Alto Medievale. Scoperte importanti, coordinate dalla Soprintendenza, che hanno modificato il progetto delle aree di sosta, portando a destinare parte dell’area parcheggio ad area archeologica.

La realizzazione dell’albergo e la valorizzazione della necropoli potranno potrebbero produrre anche nuovi posti di lavoro. Inoltre la realizzazione di quattro livelli interrati di parcheggi pubblici in un area con forti criticità in tema di stalli disponibili per i residenti della Marina, ma anche di tutti quelli che frequentano la zona (lavoratori e clienti dei negozi del centro) viene valutata positivamente per quanto riguarda i benefici sul traffico e in termini di miglior vivibilità del quartiere.


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