Cagliari, rivendita di mangimi chiusa dai Nas: “Ecco come è andata”. Parlano i proprietari che spiegano: “Mancava un documento che l’ingegnere incaricato non ha scaricato, siamo nuovamente operativi dal 4 febbraio”.
“Il 28 gennaio si sono recati, presso la rivendita di mangimi per animali da allevamento, i carabinieri del gruppo Nas.
Gli stessi hanno controllato i mangimi che sono risultati etichettati in maniera conforme e provenienti da fornitori qualificati.
Hanno verificato la tracciabilità degli stessi senza riscontrare irregolarità.
Il provvedimento interdittivo è stato emesso a causa di una irregolarità della DUA, presentata al momento dell’apertura dell’attività commerciale, dovuta alla mancata presentazione di un documento necessario (scarico reflui), non caricato nella piattaforma SUAPE, dall’ingegnere a cui era stato affidato l’incarico.
Questa irregolarità è stata sanata attraverso la presentazione di una nuova DUA a zero giorni completa di tutti i documenti necessari.
Il provvedimento interdittivo, pertanto, è stato revocato e l’attività commerciale è operativa da martedì 4 febbraio”.. Parlano i proprietari che spiegano: “Mancava un documento che l’ingegnere incaricato non ha scaricato, siamo nuovamente operatici dal 4 febbraio”.
“Il 28 gennaio si sono recati, presso la rivendita di mangimi per animali da allevamento, i carabinieri del gruppo Nas.
Gli stessi hanno controllato i mangimi che sono risultati etichettati in maniera conforme e provenienti da fornitori qualificati.
Hanno verificato la tracciabilità degli stessi senza riscontrare irregolarità.
Il provvedimento interdittivo è stato emesso a causa di una irregolarità della DUA, presentata al momento dell’apertura dell’attività commerciale, dovuta alla mancata presentazione di un documento necessario (scarico reflui), non caricato nella piattaforma SUAPE, dall’ingegnere a cui era stato affidato l’incarico.
Questa irregolarità è stata sanata attraverso la presentazione di una nuova DUA a zero giorni completa di tutti i documenti necessari.
Il provvedimento interdittivo, pertanto, è stato revocato e l’attività commerciale è operativa da martedì 4 febbraio”.











