Non un semplice locale da affidare, ma un bene simbolo da preservare. Il Comune di Cagliari ridisegna il futuro degli spazi sulla terrazza del Bastione di Saint Remy, scegliendo la strada della concessione amministrativa invece di un tradizionale affitto commerciale. Una formula che trasforma il futuro gestore in responsabile diretto non solo dell’attività, ma anche della cura e della vigilanza dell’intero complesso.
Il bando riguarderà un immobile di circa 124 metri quadrati, affacciato su uno dei panorami più iconici della città, insieme a un’area esterna che potrà estendersi fino a 200 metri quadrati. La concessione avrà una durata massima di sei anni, rinnovabile per un periodo analogo, per favorire investimenti strutturati e una gestione stabile.
Ma il cuore della decisione è negli obblighi: chi otterrà lo spazio dovrà garantire un presidio continuo della terrazza, vigilare su eventuali atti vandalici, segnalando tempestivamente alle autorità, e farsi carico della pulizia quotidiana non solo dell’area assegnata, ma dell’intero spazio aperto al pubblico. Una scelta che punta a contrastare degrado e incuria, affidando al concessionario un ruolo attivo nella tutela del monumento.
Sul fronte dell’utilizzo, linea rigida anche per quanto riguarda l’inquinamento acustico: vietati strumenti musicali e diffusione sonora, salvo autorizzazioni specifiche per eventi. L’obiettivo è preservare il valore storico e paesaggistico del Bastione, evitando trasformazioni incompatibili con la sua vocazione culturale.
L’assegnazione avverrà tramite gara pubblica, con un canone calibrato sui valori di mercato ma bilanciato dagli oneri di gestione, mentre per gli spazi esterni si applicheranno le tariffe del Canone unico patrimoniale.
Con questa impostazione, l’amministrazione punta a un equilibrio tra valorizzazione economica e tutela, affidando a un soggetto privato non solo un’attività commerciale, ma anche la responsabilità quotidiana di uno dei luoghi più rappresentativi di Cagliari.









