Cresce l’attesa per il nome dell’artista che accompagnerà Cagliari verso il 2027, mentre iniziano a circolare le prime ipotesi sul concerto di Capodanno in programma nel Largo Carlo Felice. La scelta del Comune dovrà fare i conti con una formula confermata anche per quest’anno: una festa diffusa in più punti della città, con un budget complessivo di poco superiore al mezzo milione di euro.
Il programma prevede un presentatore sul palco principale per accompagnare il pubblico fino alla mezzanotte, seguito da un dj set destinato a proseguire fino a notte fonda. Accanto all’appuntamento nel Largo Carlo Felice, la manifestazione coinvolgerà altri spazi cittadini, con proposte musicali differenziate.
Al Bastione di Santa Croce sono attese cover band e sonorità degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, mentre piazza Garibaldi sarà dedicata soprattutto alla musica elettronica e a un pubblico più giovane. Un ulteriore spazio, tra il Bastione Saint Remy e piazza San Cosimo, dovrebbe ospitare artisti e progetti della scena musicale sarda.
Resta aperto il confronto sulla dimensione dell’investimento e sulle ambizioni promozionali dell’evento. Il modello scelto dall’amministrazione punta a distribuire la festa in diversi luoghi della città, ma il budget, inferiore a quello destinato da altre grandi città sarde alle celebrazioni di fine anno, restringe il ventaglio delle possibili scelte per il concerto principale.











